L'azienda Sicet di Belluno ha raggiunto un importante traguardo ottenendo la certificazione per la parità di genere. Questo riconoscimento sottolinea l'impegno verso un ambiente di lavoro equo e inclusivo, con un focus sulle relazioni intergenerazionali e sulle politiche di crescita.
Sicet Belluno ottiene la certificazione per la parità di genere
La società Sicet, con sede a Belluno e attiva nel settore delle energie rinnovabili, ha completato con successo il percorso per ottenere la certificazione di Parità di Genere secondo la norma Uni/PdR 125:2022. Questo importante riconoscimento è il risultato di un processo che ha visto il coinvolgimento di tutti i collaboratori e le collaboratrici dell'azienda.
La responsabile Margherita Vascellari, che si occupa di People, Culture and Communication, ha commentato l'ottenimento della certificazione. Ha sottolineato come il percorso non sia stato né semplice né rapido. Per Sicet, questo non rappresenta un semplice attestato da esibire, ma un impegno concreto da mantenere nel tempo. L'azienda, che opera nel campo dell'energia, si concentra solitamente su impianti, numeri e processi. Tuttavia, Vascellari ha evidenziato l'importanza del modo in cui si collabora all'interno del team.
Un impegno per un ambiente di lavoro equo e inclusivo
Il processo di certificazione ha stimolato una profonda riflessione sulle dinamiche relazionali interne all'azienda. I dipendenti, a tutti i livelli, sono stati coinvolti attivamente. Le loro esperienze e i loro feedback hanno costituito la base per il miglioramento delle politiche relative alle risorse umane. Vascellari ha spiegato che l'obiettivo non era solo conformarsi a una normativa. Si trattava di un impegno tangibile per creare un contesto lavorativo equo e inclusivo. In questo ambiente, ogni individuo dovrebbe avere le stesse opportunità di crescita e di riconoscimento.
Questa iniziativa ha offerto l'opportunità di analizzare attentamente le pratiche aziendali. L'obiettivo era assicurarsi che queste rispecchiassero i valori promossi da Sicet. L'azienda mira a garantire che i principi di equità e inclusione siano concretamente applicati nella vita lavorativa quotidiana.
Focus sulle relazioni intergenerazionali e politiche mirate
Un aspetto emerso con particolare rilievo durante il processo di certificazione riguarda il rapporto tra le diverse generazioni presenti in azienda. Vascellari ha evidenziato come le differenze di età influenzino le esperienze quotidiane dei collaboratori. Questa consapevolezza ha permesso di sviluppare politiche aziendali più mirate e realmente inclusive. L'azienda ha compreso la necessità di adattare le proprie strategie per rispondere alle esigenze specifiche di ogni fascia d'età.
Sono state implementate diverse modifiche, sia a livello strutturale che culturale. Tra queste, una maggiore trasparenza nei percorsi di carriera e la creazione di percorsi formativi specifici. Questi ultimi sono stati pensati per sensibilizzare tutto il personale sui temi della parità di genere e dell'inclusione. L'azienda ha organizzato momenti dedicati all'ascolto, workshop e confronti aperti. Lo scopo era assicurare che ogni voce contribuisse attivamente al cambiamento.
Dialogo e consenso per una trasformazione condivisa
Come in ogni percorso di trasformazione significativa, sono emerse iniziali resistenze. Tuttavia, grazie a un dialogo costante e a una comunicazione trasparente, è stato possibile costruire un consenso condiviso. Questo consenso riguarda sia gli obiettivi da raggiungere sia i metodi per conseguirli. Vascellari ha concluso affermando che la consapevolezza che l'azienda agisce in coerenza con i propri valori rafforza il senso di appartenenza. Inoltre, aumenta la convinzione che ogni persona venga valorizzata per il proprio contributo unico. Questo approccio olistico mira a creare un ambiente di lavoro positivo e produttivo per tutti.