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La Luiss Business School di Belluno rinnova il suo board per rafforzare l'alta formazione nel Nordest. L'obiettivo è rispondere alle esigenze di imprese e territori con nuove competenze.

Nuovo board per l'alta formazione a Belluno

La Luiss Business School consolida la sua posizione a Belluno. Diventa un punto di riferimento fondamentale per l'alta formazione nell'intero Nordest. L'istituto mira a fornire competenze all'avanguardia. Queste sono cruciali per il sistema economico attuale.

Le aree di interesse includono l'intelligenza artificiale. Si punta anche alla gestione di grandi eventi. Viene considerata la legacy post-olimpica. Si offrono strumenti per affrontare periodi di crisi geopolitiche e aumentare la competitività.

Presentazione del Corporate Advisory Board

Il nuovo Corporate Advisory Board della Lbs-Hub Veneto delle Dolomiti è stato presentato. La sede scelta è stata Palazzo Bembo. L'evento ha riunito figure chiave del mondo economico e accademico. Si è discusso di sviluppo produttivo e promozione territoriale.

Tra i presenti figuravano Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti. C'era anche Luigi Abete, presidente della Luiss Business School. Raffaele Oriani, Dean della Luiss Business School, ha partecipato attivamente.

Nel nuovo Board siedono anche professionisti di spicco. Tra questi Alberto Baban, presidente di VeNetWork Spa. Michela Cecotti, presidente di Sultan Srl, è presente. Piero Garbellotto, amministratore delegato di Garbellotto SpA, porta la sua esperienza. Mario De Vivo, fondatore e CEO di DEVIVO Brand Links, e Alessandro Lunelli, vicepresidente di Ferrari Trento, completano il gruppo.

Risposte efficaci per imprese e territori

Luigi Abete ha sottolineato l'importanza del nuovo organo. «I fabbisogni delle imprese e dei territori troveranno risposte in percorsi efficaci», ha affermato. Il potenziamento del dialogo tra università, imprese e istituzioni è fondamentale. Questo approccio mira a creare sinergie concrete.

La collaborazione tra accademia e mondo produttivo è la chiave. Permette di anticipare le esigenze del mercato. Offre soluzioni mirate per la crescita economica. La Luiss Business School si pone come catalizzatore di questo processo.

Un'alleanza strategica per lo sviluppo

Lorraine Berton ha evidenziato la natura strategica del rinnovato advisory board. «Confermato un'alleanza strategica», ha dichiarato. Questa unisce Belluno con le altre sedi della Luiss Business School. Le sedi includono Roma, Milano, Amsterdam e Dubai.

La sede di Belluno diventa una finestra sul mondo. Questo progetto, iniziato sei anni fa, dimostra la vitalità del territorio. «Abbiamo lanciato il cuore oltre l'ostacolo», ha aggiunto Berton. Si è dimostrato che il territorio non è secondo a nessuno.

L'obiettivo è rinnovare un patto per lo sviluppo. Questo patto coinvolge imprese e territori. La collaborazione continua a essere il motore principale. La Luiss Business School si impegna a sostenere questa crescita.

Domande frequenti

Quali sono le nuove competenze promosse dalla Luiss Business School di Belluno?

La Luiss Business School di Belluno si concentra su competenze chiave come l'intelligenza artificiale, la gestione di grandi eventi e la pianificazione della legacy post-olimpica. Offre anche strumenti per migliorare la competitività in contesti di crisi geopolitiche.

Chi fa parte del nuovo Corporate Advisory Board della Luiss Business School di Belluno?

Il nuovo board include figure di rilievo come Lorraine Berton (Confindustria Belluno Dolomiti), Luigi Abete (Presidente Luiss Business School), Raffaele Oriani (Dean Luiss Business School), Alberto Baban (VeNetWork Spa), Michela Cecotti (Sultan Srl), Piero Garbellotto (Garbellotto SpA), Mario De Vivo (DEVIVO Brand Links) e Alessandro Lunelli (Ferrari Trento).

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