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Le acque dei laghi veneti del Mis e di Santa Croce hanno ottenuto un eccellente giudizio dalla Goletta dei Laghi. I risultati delle analisi confermano la buona qualità dei bacini lacustri, premiando l'impegno per la sostenibilità ambientale.

Qualità delle acque lacustri venete promossa

Le analisi condotte nei bacini lacustri veneti hanno evidenziato risultati positivi. I campionamenti sono stati effettuati in sette punti specifici. Questi includono i laghi del Mis, di Corlo, di Centro Cadore e di Santa Croce. Sono stati esaminati anche i due laghi di Revine, Santa Maria e Lago, situati in provincia di Treviso. I valori riscontrati sono risultati entro i limiti stabiliti dalla legge. Questo indica una buona salute per questi importanti corpi idrici.

Il dato emerge dalla terza tappa della campagna nazionale promossa da Legambiente. Questa iniziativa monitora da oltre vent'anni la qualità ambientale dei principali laghi italiani. I risultati sono stati resi noti ad Alpago, in provincia di Belluno. La presentazione è avvenuta sul lungolago di Santa Croce, durante la prima giornata di attività in Veneto.

Riconoscimenti per impegno ambientale e turismo sostenibile

In occasione della presentazione dei dati, Legambiente e il Touring Club Italiano hanno conferito un importante riconoscimento. I comuni di Sospirolo, per il lago del Mis, e Alpago, per il lago di Santa Croce, hanno ricevuto le prestigiose "5 Vele". Questo premio celebra l'impegno profuso nella salvaguardia della qualità ambientale. Viene premiato anche lo sviluppo di un'offerta turistica rispettosa dell'ambiente.

Emilio Bianco, portavoce nazionale della Goletta dei Laghi, ha sottolineato l'importanza dei dati. Ha affermato che «i dati raccolti sullo stato di salute dei principali laghi italiani non rappresentano soltanto un monitoraggio ambientale». Sono, infatti, «uno strumento di conoscenza e consapevolezza per i cittadini». I cittadini sono chiamati a essere «protagonisti nella tutela dei territori che vivono e frequentano».

Bianco ha aggiunto che la Goletta dei Laghi «non serve solo a portare alla luce le criticità, ma anche a valorizzare le buone pratiche e i risultati positivi». I quattro laghi bellunesi e i due laghi di Revine, nel Trevigiano, si distinguono per l'ottima qualità delle loro acque. Dimostrano che «la tutela ambientale può tradursi in un concreto valore per il territorio». L'alto valore naturalistico di questi luoghi deve essere visto come un'opportunità. È necessario costruire modelli di sviluppo che coniughino crescita, attrattività e salvaguardia dell'ambiente.

Metodologia di analisi e parametri monitorati

I prelievi d'acqua sono stati effettuati lo scorso 9 giugno. A condurli sono stati tecnici e volontari di Legambiente. Le analisi si sono concentrate su parametri microbiologici specifici. Sono stati esaminati gli Enterococchi intestinali e l'Escherichia coli. Questi indicatori sono fondamentali per valutare la potenziale presenza di contaminazione fecale.

La classificazione dei campioni segue criteri precisi. Vengono definiti "inquinati" i campioni che superano i limiti di legge stabiliti. Sono invece considerati "fortemente inquinati" quelli che eccedono tale limite di oltre il doppio. Questo sistema di valutazione garantisce un monitoraggio rigoroso e trasparente della qualità delle acque lacustri, permettendo di identificare tempestivamente eventuali criticità e di premiare le eccellenze.

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