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Un giovane veneto ha stabilito un nuovo record lanciando una sonda a 34,5 chilometri di altitudine. La missione ha catturato immagini uniche della Terra vista dall'alto.

Nuovo primato per il giovane lanciatore di razzi

Un eccezionale traguardo è stato raggiunto da Tommaso Schiesaro, un diciassettenne di Porto Viro, in provincia di Rovigo. Il giovane ha fatto volare una sonda fino a un'incredibile altitudine di 34,5 chilometri. Questo risultato segna un nuovo record personale per l'appassionato lanciatore di razzi. La sua dedizione e quella dei suoi collaboratori nel portare strumenti nell'alta atmosfera è nota da tempo.

Già nel passato anno, Schiesaro aveva presentato il suo ambizioso progetto. Si trattava di satelliti miniaturizzati, simili a lattine, equipaggiati con sensori avanzati. Questi dispositivi erano progettati per monitorare parametri atmosferici cruciali. Rilevavano infatti pressione, temperatura dell'aria, velocità e direzione del vento. L'obiettivo era raccogliere dati scientifici preziosi.

Successi precedenti e la missione record

Il cammino verso il nuovo record è costellato di successi precedenti. Il 7 luglio dell'anno scorso, a Loreo, sempre nel Rovigo, il giovane aveva lanciato con successo una radiosonda meteorologica. Questa aveva raggiunto la notevole quota di 26.806 metri. Pochi mesi dopo, il 21 settembre, dalla stessa località di Loreo, un pallone stratosferico era stato lanciato fino a 28 chilometri. Durante la sua ascesa, aveva catturato immagini mozzafiato del territorio del Polesine dall'alto.

L'ultimo lancio, denominato «missione Pixel-1.2», ha avuto luogo sabato scorso. La partenza è avvenuta durante l'Innovation Faire di Sovramonte, in provincia di Belluno. La sonda ha toccato l'altitudine record di 34,5 chilometri, penetrando nella stratosfera. Un pallone stratosferico, gonfiato con elio, è stato rilasciato alle 20:20. Durante la sua ascesa, si è espanso fino a raggiungere circa 6 metri di diametro, prima di subire l'inevitabile esplosione dovuta alla bassa pressione.

Collaborazione e immagini uniche

Durante l'intero volo, la sonda ha trasmesso una mole considerevole di dati e immagini. Sono state inviate oltre 40 fotografie, la maggior parte delle quali è stata ricevuta con successo. La riuscita della ricezione è stata possibile grazie a una vasta rete di collaborazione. Numerosi radioamatori e appassionati di radiofrequenza hanno partecipato attivamente. Hanno operato da diverse località in Italia, dalla Slovenia e persino dall'India. Quest'ultima ricezione è stata effettuata tramite un ricevitore remoto situato a Ferrara.

Tra le immagini più suggestive catturate, spicca un tramonto osservato direttamente dalla stratosfera. Mentre sulla superficie terrestre era già calata l'oscurità, a 34 chilometri di altitudine il Sole era ancora visibile all'orizzonte. Questo fenomeno offre una prospettiva unica sulla curvatura terrestre e sull'atmosfera. La sonda, dopo la sua missione, è atterrata nella provincia di Treviso. Il recupero è avvenuto alle 17:10 di oggi, a nord di Conegliano. Gli agricoltori, proprietari del terreno dove è precipitata, hanno collaborato per il ritrovamento.

Domande frequenti

Qual è stato il record stabilito da Tommaso Schiesaro?
Tommaso Schiesaro ha stabilito un nuovo record lanciando una sonda a 34,5 chilometri di altitudine nella stratosfera.

Come è stata possibile la ricezione dei dati dalla sonda?
La ricezione dei dati è stata possibile grazie alla collaborazione di numerosi radioamatori e appassionati di radio provenienti da diverse nazioni, tra cui Italia, Slovenia e India.

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