Un giovane veneto ha raggiunto un'altitudine impressionante con una sonda, stabilendo un nuovo record personale. L'impresa ha coinvolto appassionati da diverse nazioni e ha catturato immagini uniche.
Nuovo primato per giovane lanciatore veneto
Un nuovo eccezionale traguardo è stato raggiunto da Tommaso Schiesaro. Il diciannovenne di Porto Viro, in provincia di Rovigo, ha lanciato una sonda fino a 34,5 chilometri di altezza. Questo risultato segna un importante record personale per il giovane, noto per la sua dedizione al lancio di razzi.
La passione di Schiesaro e del suo team per l'esplorazione atmosferica è di lunga data. Già in passato, il giovane aveva fatto parlare di sé per progetti innovativi. Nel 2023, aveva presentato un'idea per satelliti 'fai-da-te' dotati di sensori per misurare pressione, temperatura e vento.
Esperimenti precedenti e il successo attuale
L'anno precedente, precisamente il 7 luglio, Schiesaro aveva già ottenuto un notevole successo. Da Loreo, sempre nel Rovigano, aveva lanciato una radiosonda meteorologica che aveva raggiunto i 26.806 metri. Poco dopo, il 21 settembre, dallo stesso luogo, un pallone stratosferico era stato inviato a 28 chilometri d'altezza, catturando suggestive vedute aeree del Polesine.
La recente missione, denominata "Pixel-1.2", si è svolta sabato scorso presso l'Innovation Faire di Sovramonte, in provincia di Belluno. L'obiettivo era superare i precedenti record di altitudine. La sonda è stata lanciata alle 20:20, trasportata da un pallone riempito di elio.
Il pallone si è espanso fino a raggiungere circa 6 metri di diametro prima di esplodere, come previsto. Durante la sua ascesa, la sonda ha trasmesso oltre 40 immagini. La maggior parte di queste è stata ricevuta con successo, testimoniando la bontà del progetto e dell'attrezzatura utilizzata.
Collaborazione internazionale per la ricezione dei dati
La ricezione dei dati e delle immagini è stata resa possibile grazie a una vasta rete di collaborazione. Numerosi radioamatori e appassionati di radiofrequenza hanno contribuito all'impresa. Il loro supporto è arrivato da diverse parti d'Italia, dalla Slovenia e persino dall'India. Quest'ultimo contributo è stato ottenuto tramite un ricevitore remoto situato a Ferrara.
Tra le fotografie più affascinanti trasmesse dalla sonda, spicca un tramonto osservato dalla stratosfera. Mentre sulla terraferma era già calata l'oscurità, a 34 chilometri di quota il Sole era ancora visibile all'orizzonte. Questo fenomeno visivo sottolinea l'altitudine raggiunta e la prospettiva unica offerta dall'esperimento.
Recupero della sonda in provincia di Treviso
Dopo aver completato la sua missione e trasmesso i dati, la sonda è atterrata in provincia di Treviso. Il recupero è avvenuto nel pomeriggio di oggi, alle 17:10. La sonda è stata ritrovata a nord di Conegliano, grazie alla collaborazione degli agricoltori proprietari del terreno dove è precipitata. L'evento conferma ancora una volta la capacità del giovane lanciatore di portare a termine con successo le sue ambiziose iniziative.