Il Teatro de la Sena di Feltre riapre le porte dopo un lungo restauro con la stagione teatrale "La Sena Viva". Il cartellone, frutto della collaborazione tra Comune e Teatro Stabile Veneto, presenta dieci spettacoli da novembre ad aprile.
Il ritorno del Teatro de la Sena a Feltre
Il prestigioso Teatro de la Sena, noto anche come 'La piccola Fenice', ha ripreso la sua attività a Feltre. Questo storico teatro, situato in provincia di Belluno, riapre al pubblico dopo un esteso periodo di lavori di ristrutturazione. La nuova stagione teatrale è stata battezzata "La Sena Viva".
L'iniziativa nasce da una stretta collaborazione tra l'amministrazione comunale di Feltre e la Fondazione Teatro Stabile del Veneto-Teatro Nazionale. L'obiettivo è restituire alla comunità un luogo di cultura vibrante e attivo.
Un cartellone ricco di compagnie venete
Il programma di "La Sena Viva" prevede la presentazione di dieci spettacoli. Questi eventi animeranno il palcoscenico storico a partire dal mese di novembre fino ad aprile. La scelta dei titoli pone un accento particolare sulla valorizzazione delle compagnie teatrali venete.
Attraverso un avviso pubblico, sono state selezionate sei compagnie di spicco della regione. Tra queste figurano nomi come Pantakin, Anagoor, Centro Teatrale da Ponte, Mosaico Errante, Theama Teatro e La Piccionaia. Queste realtà artistiche esploreranno l'eredità di Carlo Goldoni, figura storica legata al teatro di Feltre.
Il cartellone si integra con produzioni originali e spettacoli firmati dal Teatro Stabile del Veneto. La programmazione mira a offrire un'esperienza teatrale diversificata e di alta qualità.
Dalla commedia dell'arte alle memorie goldoniane
La stagione inaugurale prenderà il via il 6 novembre con lo spettacolo "Casanova Grand Tour". La compagnia Pantakin porterà in scena una rivisitazione della figura di Casanova, icona della cultura veneziana, interpretata attraverso i canoni della commedia dell'arte.
Il 5 dicembre, il pubblico potrà assistere a "Predatori di pianura". Questo spettacolo vedrà la partecipazione di Andrea Pennacchi, sotto la regia di Gabriele Vacis. La produzione è una co-realizzazione tra il Teatro Stabile Veneto e Gli Ipocriti Melina Balsamo, un omaggio al drammaturgo Ruzante.
Successivamente, il 19 dicembre, sarà presentata un'altra produzione del Teatro Stabile Veneto, realizzata in collaborazione con la Fondazione Annarosa Poli - George Sand: "Arlecchino Marchese". La compagnia Anagoor, diretta da Simone Derai, presenterà "Povero Diavolo - mal detto Arlecchino" il 30 gennaio.
Il 13 febbraio sarà la volta del Centro Teatrale Da Ponte con "Le Innamorate", un'opera scritta e diretta da Edoardo Fainello. La compagnia Mosaico Errante proporrà "La Porta del Cielo" il 27 febbraio.
Il 13 marzo, Roberto Citran interpreterà "Il prete bello" di Goffredo Parise. La stagione si concluderà il 10 aprile con Theama Teatro. La compagnia trasformerà la biografia di Carlo Goldoni in un'esperienza teatrale itinerante, intitolata "Memorie in Viaggio - Carlo Goldoni".
Un impegno mantenuto per la cultura veneta
Il presidente del Teatro Stabile Veneto, Giampiero Beltotto, ha espresso grande soddisfazione per la riapertura del teatro. «Avevamo promesso che il Teatro de la Sena sarebbe tornato ad essere uno spazio di cultura vivo, un luogo di produzione», ha dichiarato Beltotto.
«Con la presentazione di questa prima stagione manteniamo la nostra promessa», ha aggiunto. «Questo magnifico teatro torna ad essere un punto di riferimento per la cultura veneta. Il suo impatto si estenderà non solo al territorio bellunese, ma a tutta la regione». La riapertura segna un momento importante per la vita culturale di Feltre e del Veneto.
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