Condividi

Una dirigente del Ministero dei Trasporti è indagata a Belluno per presunte irregolarità nell'appalto della cabinovia Socrepes a Cortina. L'inchiesta mira a chiarire l'affidamento dei lavori.

Indagine sulla cabinovia Socrepes a Cortina

Le autorità giudiziarie di Belluno stanno conducendo un'indagine approfondita. L'oggetto delle verifiche riguarda presunte irregolarità nell'assegnazione dei lavori. Nello specifico, si analizza l'affidamento della costruzione della cabinovia denominata 'Apollonio Socrepes'.

Questo impianto è situato nella rinomata località sciistica di Cortina d'Ampezzo. La procedura di appalto è sotto la lente d'ingrandimento della Procura.

Dirigente ministeriale tra gli indagati

Tra le persone coinvolte nell'inchiesta figura una dirigente di alto livello. Si tratta di una figura chiave all'interno del Ministero dei Trasporti. Il suo nome è stato aggiunto al registro degli indagati.

Secondo le informazioni disponibili, la professionista in questione è Elisabetta Pellegrini. Lei ricopre il ruolo di coordinatrice della struttura tecnica di missione presso il dicastero. Viene descritta come una stretta collaboratrice del ministro Matteo Salvini.

L'iscrizione della signora Pellegrini nel registro degli indagati segue quella di altre tre persone. Tra queste figura anche Fabio Massimo Saldini, amministratore delegato della società Simico. Quest'ultima è la Società Infrastrutture Milano Cortina.

Procura mantiene il riserbo sull'inchiesta

La Procura della Repubblica di Belluno ha confermato la notizia. Tuttavia, le autorità giudiziarie hanno scelto di non fornire ulteriori dettagli in merito. La dichiarazione ufficiale si limita a non smentire i fatti riportati.

Il procedimento giudiziario mira a fare piena luce sulla regolarità della procedura di appalto. Si vuole accertare se vi siano state condotte illecite volte a turbare la libera concorrenza. L'inchiesta si concentra sull'affidamento dei lavori per la realizzazione della cabinovia.

La cabinovia 'Apollonio Socrepes' rappresenta un'opera importante per il comprensorio sciistico. La sua realizzazione è legata anche ai progetti per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. L'indagine mira a garantire trasparenza e correttezza nell'utilizzo dei fondi pubblici.

Contesto delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026

L'inchiesta sulla cabinovia Socrepes si inserisce in un contesto di grande attenzione mediatica. Le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 sono un evento di rilevanza internazionale. La gestione degli appalti e delle infrastrutture è cruciale per il successo della manifestazione.

La presenza di una dirigente del Ministero dei Trasporti tra gli indagati solleva interrogativi sulla supervisione dei progetti. La Procura di Belluno sta lavorando per raccogliere tutte le prove necessarie. L'obiettivo è accertare eventuali responsabilità penali.

La vicenda evidenzia l'importanza del controllo e della trasparenza negli appalti pubblici. Specialmente quando si tratta di opere legate a grandi eventi sportivi e di rilevanza nazionale. La giustizia farà il suo corso per chiarire ogni aspetto della vicenda.

Questa notizia riguarda anche: