Cronaca

Belluno: tecnologia farmaceutica per 41 ospedali croati

19 marzo 2026, 10:31 5 min di lettura
Belluno: tecnologia farmaceutica per 41 ospedali croati Immagine da Wikimedia Commons Belluno
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La tecnologia bellunese di Sinteco automatizza la gestione dei farmaci in 41 ospedali croati, migliorando sicurezza ed efficienza. Il progetto da 13,6 milioni di euro è finanziato dall'UE.

Tecnologia bellunese al servizio della sanità croata

La provincia di Belluno si distingue nel panorama tecnologico europeo. La divisione Healthcare Automation di Sinteco, parte del Gruppo Bucci Industries, ha portato la sua innovazione in Croazia. L'azienda, con sede a Longarone, ha completato un importante progetto di riorganizzazione sanitaria. Questo intervento mira a modernizzare la gestione dei farmaci negli ospedali del paese balcanico. La tecnologia impiegata è il sistema denominato "Athena". Esso si occupa dell'automazione della dispensazione dei farmaci in monodose. L'iniziativa è stata realizzata in ben 41 ospedali croati. La collaborazione rappresenta un passo significativo per la sanità locale. La tecnologia italiana supporta la riorganizzazione post-pandemia.

Il progetto è parte di un più ampio bando europeo. L'importo totale del bando ammonta a 13,6 milioni di euro. I fondi provengono direttamente dall'Unione Europea. Il Ministero della Sanità croato ha promosso l'iniziativa. L'obiettivo è affrontare le criticità emerse durante l'emergenza Covid-19. La pandemia ha evidenziato la fragilità dei sistemi sanitari. La carenza di personale ha messo a dura prova le strutture. La tecnologia di Sinteco risponde a queste esigenze. Migliora la sicurezza e l'efficienza complessiva. La gestione delle terapie farmacologiche è cruciale. È uno dei passaggi più delicati in ogni ospedale. L'automazione garantisce maggiore precisione.

Innovazione per la sicurezza e l'efficienza ospedaliera

Il sistema "Athena" di Sinteco permette la preparazione personalizzata dei farmaci. Ogni dose è preparata in modo specifico per il paziente. Questo riduce drasticamente il rischio di errori. La tracciabilità è garantita lungo tutto il percorso. Dalla preparazione in farmacia fino alla somministrazione al letto del paziente. Questo processo automatizzato alleggerisce il carico di lavoro. Farmacisti e infermieri possono dedicarsi ad attività a maggior valore aggiunto. Le attività ripetitive e a rischio di errore sono ridotte. L'automazione è vista come uno strumento di supporto. Non sostituisce il personale sanitario. Piuttosto, lo potenzia.

Le stime della Commissione Europea e dell'OMS sono allarmanti. Si prevede una carenza di circa 1,2 milioni di operatori sanitari nell'UE entro il 2025. In questo scenario, le soluzioni tecnologiche diventano fondamentali. I processi automatizzati sono essenziali per migliorare la sicurezza clinica. Permettono di liberare risorse umane. Queste risorse possono essere destinate alle attività assistenziali dirette. L'innovazione tecnologica è quindi un pilastro per il futuro della sanità. Supporta il personale e garantisce cure migliori. La tecnologia di Belluno contribuisce a questo obiettivo.

Sinteco: il supporto tecnologico alla cura

Stefano Giacomelli, managing director di Sinteco, sottolinea l'importanza di queste soluzioni. «L'automazione non sostituisce il personale sanitario, ma lo supporta», afferma. «Ridurre il margine di errore e ottimizzare i processi significa restituire tempo alla cura». Questa dichiarazione evidenzia la filosofia aziendale. L'obiettivo non è la sostituzione dell'uomo, ma il suo potenziamento. La tecnologia deve servire a migliorare la qualità del lavoro e delle cure. Il progetto in Croazia ne è una chiara dimostrazione. L'azienda di Longarone si conferma leader nel settore. La sua competenza è riconosciuta a livello europeo.

Il bando europeo da 13,6 milioni di euro è stato pubblicato nell'aprile 2024. La sua finalità è chiara: rispondere alle esigenze del sistema sanitario. Le criticità emerse durante la pandemia hanno accelerato la necessità di innovazione. La gestione dei farmaci è un processo complesso. Richiede precisione, attenzione e personale qualificato. L'automazione offre una soluzione efficace. Garantisce standard elevati di sicurezza. Permette una gestione più efficiente delle risorse. La tecnologia di Sinteco, sviluppata a Belluno, è all'avanguardia. Il suo impiego in 41 ospedali croati testimonia la sua validità. È un esempio di eccellenza italiana nel settore sanitario.

L'azienda, con la sua divisione Healthcare Automation, si dedica allo sviluppo di soluzioni innovative. Queste soluzioni sono pensate per migliorare la gestione ospedaliera. Il sistema "Athena" è il frutto di anni di ricerca e sviluppo. La sua implementazione in Croazia rappresenta un successo significativo. Segna un importante traguardo per Sinteco e per il territorio bellunese. La tecnologia bellunese contribuisce a un sistema sanitario più sicuro e resiliente. Questo è fondamentale in un'epoca di sfide sanitarie globali. L'investimento dell'Unione Europea conferma la validità del progetto. La collaborazione tra Italia e Croazia porta benefici concreti.

La riorganizzazione della sanità croata post-pandemia è un processo complesso. L'adozione di tecnologie avanzate è cruciale. Sinteco, con la sua expertise, offre un supporto fondamentale. Il sistema "Athena" automatizza la preparazione e la dispensazione dei farmaci. Questo riduce il rischio di errori umani. Migliora la tracciabilità e la sicurezza del paziente. L'impatto di questo progetto si estende oltre i confini nazionali. Dimostra la capacità dell'industria italiana di innovare. Offre soluzioni concrete a problemi sanitari globali. La tecnologia sviluppata a Belluno è un esempio di eccellenza. Porta benefici tangibili a pazienti e operatori sanitari.

Il bando europeo, finanziato dall'Unione Europea, ha permesso di realizzare questo progetto ambizioso. L'obiettivo è creare un sistema sanitario più robusto. Un sistema capace di rispondere meglio alle emergenze. La gestione automatizzata dei farmaci è un tassello fondamentale. Migliora l'efficienza operativa degli ospedali. Libera risorse preziose. Permette al personale sanitario di concentrarsi sulla cura. La collaborazione con Sinteco è strategica per la Croazia. L'azienda di Longarone porta un know-how consolidato. La sua tecnologia è all'avanguardia. Il successo in questo progetto apre nuove prospettive. Potrebbe portare all'adozione di sistemi simili in altri paesi europei.

La tecnologia bellunese, quindi, gioca un ruolo importante. Contribuisce a migliorare la qualità delle cure. Supporta il personale sanitario. Ottimizza i processi ospedalieri. Il progetto in Croazia è un esempio concreto. Dimostra come l'innovazione possa fare la differenza. La sanità del futuro sarà sempre più tecnologica. Soluzioni come "Athena" sono la chiave. Permettono di affrontare le sfide con maggiore efficacia. Sinteco si conferma un partner affidabile. Un partner che porta valore aggiunto al sistema sanitario. La sua sede a Belluno è un polo di eccellenza. Un esempio di come il territorio possa competere a livello internazionale.

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