Dolomiti Bus a Belluno compie un passo decisivo verso la mobilità sostenibile. L'azienda ha investito oltre 2 milioni di euro per introdurre bus elettrici e creare infrastrutture di ricarica all'avanguardia.
Rinnovamento flotta con bus elettrici
L'azienda di trasporti Dolomiti Bus sta attuando una strategia ecologica. Questa iniziativa si concentra sul rinnovo del parco mezzi. Parallelamente, viene sviluppata un'infrastruttura specifica per la ricarica elettrica. Questi sforzi mirano a una maggiore sostenibilità ambientale.
Un finanziamento di 1,5 milioni di euro ha reso possibile l'acquisto. Di questa somma, 1,2 milioni provengono dal progetto Sisus. Tre autobus urbani completamente elettrici saranno operativi entro luglio. Questi mezzi circoleranno nel comune di Belluno. Saranno veicoli di Classe I. Disporranno di sistemi di videosorveglianza avanzati. Includeranno anche prese USB per i passeggeri. Numerosi impianti di sicurezza sono previsti. Tra questi, sistemi antincendio e frenata di assistenza.
Vantaggi economici e ambientali dell'elettrico
La scelta dei veicoli elettrici porta benefici tangibili. Oltre all'ambiente, anche le finanze aziendali ne traggono vantaggio. Uno studio di Motus-E indica un risparmio operativo del 60%. Questo confronto è con i veicoli diesel. Si prevede che questo divario di costi aumenti in futuro. La transizione verso l'elettrico si dimostra quindi economicamente vantaggiosa.
L'impatto ambientale positivo è un altro fattore chiave. La riduzione delle emissioni contribuisce a un'aria più pulita. Questo migliora la qualità della vita urbana. La sostenibilità diventa un pilastro fondamentale per Dolomiti Bus. L'azienda si posiziona come attore proattivo nella lotta al cambiamento climatico.
Infrastruttura di ricarica all'avanguardia
Un investimento di circa 980mila euro ha permesso la creazione di una nuova infrastruttura. Questa è dedicata alla ricarica dei bus elettrici. L'obiettivo è rendere il trasporto pubblico più efficiente. Il progetto include una cabina elettrica ad alta potenza. Sarà installata nel deposito aziendale. Questa cabina potrà alimentare fino a otto stazioni di rifornimento. Ogni stazione avrà una potenza di 150 kW. Potranno funzionare anche contemporaneamente. Questo garantisce la massima operatività dei mezzi.
Le colonnine installate sono di tipo Overnight. Sono ideali per la ricarica durante le ore notturne. Cinque di queste stazioni sono già operative. Altre due sono pronte per l'attivazione. Questo sistema di ricarica è fondamentale. Permette ai bus di essere sempre pronti all'uso. La gestione energetica è ottimizzata. Si riducono i tempi di inattività dei veicoli.
Ampliamenti futuri e parco mezzi giovane
Nell'ambito del progetto Sisus, è stato realizzato un ulteriore investimento. Si tratta di 450.000 euro. Questo stanziamento consente di alimentare quattro autobus. La struttura è già predisposta per futuri ampliamenti. Questo porterebbe la capacità totale a 20 bus elettrici. Potranno essere riforniti direttamente nei depositi di Dolomiti Bus. L'azienda dimostra una visione a lungo termine. Pianifica la crescita della flotta elettrica.
Questo investimento mirato si inserisce in un contesto di rinnovamento. Il parco mezzi di Dolomiti Bus è tra i più giovani d'Italia. L'età media è di 6,9 anni. La media nazionale è di 10,8 anni. Nel 2025 sono stati aggiunti 24 nuovi autobus. A febbraio sono entrate in servizio cinque corriere a due piani. L'azienda punta a un servizio efficiente e moderno.