La guardia medica di Santa Maria degli Angeli potrebbe chiudere, con il servizio trasferito a Bastia Umbra. Forza Italia Assisi protesta e chiede un intervento immediato del Comune.
Guardia medica a rischio chiusura
Il servizio di guardia medica a Santa Maria degli Angeli è a forte rischio. La Usl Umbria 1 ha deliberato la soppressione del presidio. Questo servizio di continuità assistenziale è attivo da molti anni in viale Patrono d'Italia. La struttura verrebbe quindi chiusa definitivamente. Il servizio verrebbe accorpato presso il Palazzo della salute di Bastia Umbra.
Questa decisione, secondo la minoranza, rappresenta uno smantellamento. Il consigliere Francesco Fasulo denuncia le conseguenze. Se un bambino ha la febbre alta di notte, o un anziano ha un malore nel fine settimana, dovranno recarsi a Bastia Umbra. La distanza è di circa sette chilometri. Questo spostamento avverrebbe di notte, senza mezzi pubblici disponibili.
Forza Italia Assisi contro la decisione
Forza Italia Assisi ha espresso forte contrarietà. La decisione sarebbe contenuta in un allegato firmato dal Direttore del Distretto dell'Assisano. Il progetto, tuttavia, circola da tempo. Dal 1° luglio 2025 si parlava di questa possibilità. La formazione politica critica il silenzio totale del Comune di Assisi. La città di Santa Maria degli Angeli conta oltre 10.000 residenti. Inoltre, accoglie migliaia di pellegrini ogni anno. Le motivazioni addotte per la soppressione riguardano un presunto risparmio di 100.000 euro annui. Questa cifra viene definita ridicola rispetto al bilancio complessivo della Usl Umbria 1.
Ordine del giorno per bloccare la chiusura
Di fronte a questa situazione, Forza Italia Assisi ha presentato un ordine del giorno. L'obiettivo è impegnare il sindaco e la giunta a intervenire con urgenza. Si chiede di bloccare quella che viene definita una «follia». È necessario avviare un confronto immediato con la presidente della Regione e i direttori della Usl e del distretto assisano. Si richiede la revoca del progetto, ritenuto lesivo dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Viene considerato inoltre sproporzionato rispetto alle esigenze del territorio. L'ordine del giorno prevede la promozione di iniziative istituzionali. Si valuteranno anche azioni legali per tutelare i diritti costituzionali dei cittadini. Si sollecita il potenziamento del presidio esistente, anziché la sua soppressione. Infine, si chiede un aggiornamento trimestrale al Consiglio Comunale fino alla risoluzione della vicenda.
Le preoccupazioni dei cittadini
La potenziale chiusura della guardia medica solleva serie preoccupazioni tra i residenti di Santa Maria degli Angeli. La difficoltà di accesso ai servizi sanitari urgenti, soprattutto durante la notte e nei giorni festivi, è un tema sentito. La distanza da Bastia Umbra e la mancanza di trasporti pubblici notturni aggravano la situazione. Molti temono un peggioramento della qualità dell'assistenza sanitaria locale. La decisione della Usl Umbria 1 sembra non tenere conto delle specificità del territorio. L'elevato numero di residenti e il flusso turistico-religioso annuale richiedono una copertura sanitaria adeguata. La proposta di risparmio economico appare insufficiente a giustificare la potenziale perdita di un servizio fondamentale.
Prossimi passi e possibili soluzioni
L'ordine del giorno presentato da Forza Italia Assisi rappresenta un primo passo formale. Ora spetta all'amministrazione comunale valutare la proposta e agire di conseguenza. Il confronto con le autorità sanitarie regionali e locali sarà cruciale. Si spera che la discussione possa portare a una soluzione che tuteli i cittadini di Santa Maria degli Angeli. Il potenziamento della struttura esistente, anziché la sua chiusura, potrebbe essere una valida alternativa. La comunità attende risposte concrete e azioni decisive per garantire la continuità del servizio di guardia medica.
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