Studenti di diverse scuole di Assisi e comuni limitrofi sono stati premiati dall'Ente Calendimaggio per il loro impegno nella promozione delle tradizioni locali. Il riconoscimento, intitolato a Carlo Lampone, figura storica della festa, mira a tramandare il valore culturale della manifestazione alle nuove generazioni.
Studenti ambasciatori delle tradizioni locali
L'Ente Calendimaggio ha celebrato la trentunesima edizione del premio dedicato agli studenti. Quest'anno, il riconoscimento si è esteso per la prima volta anche alle scuole di Valfabbrica, Cannara, Bettona e Bastia, oltre agli autonomi. L'iniziativa mira a rendere i giovani custodi del patrimonio culturale della regione.
Il tema di quest'anno era «Francesco prima di Frate Francesco». Questo tema ha stimolato la creatività degli studenti. Hanno esplorato le radici storiche e spirituali del territorio.
I vincitori provengono da diverse istituzioni scolastiche. Tra queste, le sezioni A, B e C della scuola d'infanzia «Rinascita». Anche la scuola d'infanzia «Il piccolo Principe» di Passaggio di Bettona, sezione C, ha ricevuto un premio. L'Istituto Comprensivo Assisi 1 è stato premiato in diverse categorie.
Sono state riconosciute le classi II A e II B della scuola primaria. Anche la classe B della scuola primaria per ciechi ha ricevuto un encomio. Gli alunni del Convitto Nazionale Diletta Della Vedova, Martina Incivi e Rachele Schiano hanno vinto per la secondaria di primo grado. Arianna Cecilia, della classe IIIC del Convitto Nazionale, è stata premiata per la sua opera.
L'opera di Rodolfo e Vittorio Todini è stata premiata tra gli autonomi. Questo dimostra la varietà dei partecipanti.
Carlo Lampone: un ricordo per la festa
Il premio è stato istituito per onorare la memoria di Carlo Lampone. Era un cittadino di Assisi profondamente legato alla Festa del Calendimaggio. Ha dedicato molti anni alla sua organizzazione. L'obiettivo è trasmettere la passione per questa storica celebrazione alle nuove generazioni.
La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali. Era presente il presidente dell'Ente, Simone Menichelli. Anche il sindaco Valter Stoppini e l'assessore Scilla Cavanna hanno preso parte all'evento. Erano presenti anche Massimiliano Della Vedova e Carla Mancinelli, rappresentanti della Magnifica e Nobilissima. La famiglia Lampone era rappresentata da Federico e Alessandro Lampone.
Il presidente Menichelli ha sottolineato l'importanza del premio. «Con questo premio si ricorda una figura fondamentale per la Festa», ha affermato. «Si cerca di trasmettere la passione per il Calendimaggio anche a chi non vive ad Assisi».
Il sindaco Stoppini ha condiviso un ricordo personale. «Ho avuto la fortuna di conoscere Carlo Lampone», ha detto. «Era una persona eccezionale». Ha poi aggiunto: «Vedere la Sala della Conciliazione gremita di bambini in suo ricordo è bellissimo».
Il futuro del Calendimaggio nelle mani dei giovani
L'assessore Cavanna ha espresso la sua gioia nel vedere la numerosa partecipazione. «È bello vedere che tanti bambini, assisani e non solo, hanno partecipato», ha commentato. Carla Mancinelli ha evidenziato lo spirito della festa. «Calendimaggio è una festa, è stare insieme e amicizia, competizione ma con rispetto», ha dichiarato.
Massimiliano Della Vedova ha espresso un auspicio per il futuro. «Spero che la Festa parli sempre di più alle scuole perché voi siete il futuro», ha detto, rivolgendosi ai giovani presenti. Questo sottolinea il ruolo cruciale delle nuove generazioni nella conservazione delle tradizioni.
Continuano gli appuntamenti per avvicinarsi alla Festa. Il 24 aprile alle 19:00 è prevista l'inaugurazione della Taverna in piazza del Comune. Seguirà la presentazione del ricettario del '400, opera di Giovanni da Montemalbe. Il 25 aprile verrà presentata la giuria. Infine, il 30 aprile alle 16:00, nella piazzetta della Chiesa Nuova, saranno presentate le Madonne Primavera.
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