Tre giovani talenti del Veneto si sono distinti nell'edizione 2026 del Premio Giorgio Lago Juniores. Il concorso, focalizzato sul tema delle Olimpiadi come veicolo di pace, ha visto la partecipazione di 67 studenti. I vincitori riceveranno borse di studio e accesso a corsi di giornalismo.
Studenti veneti premiati per il legame tra sport e pace
L'iniziativa Amici di Giorgio Lago ha celebrato i suoi vincitori per il 2026. L'evento, organizzato con il Comune di Treviso e l'Università di Padova, si è rivolto agli studenti delle scuole superiori. Hanno partecipato giovani da Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Il tema di quest'anno era «Olimpiadi, sfida di pace». L'adesione è stata notevole, con 67 partecipanti. La qualità degli elaborati presentati è stata giudicata molto alta. La giuria ha valutato attentamente ogni contributo.
Martina Faccio vince il primo premio
Il primo riconoscimento è andato a Martina Faccio. Studia al Liceo "Gian Battista Brocchi" di Bassano del Grappa. Il suo lavoro si intitola «In equilibrio sulla linea: perché sport e politica non possono (e non devono) essere separati».
Martina ha esplorato il nesso tra sport e politica. Ha proposto una visione delle Olimpiadi come piattaforma. Gli atleti possono veicolare messaggi di pace attraverso la loro espressione. La sua analisi è stata particolarmente apprezzata.
Altri riconoscimenti e menzioni speciali
Il secondo premio è stato assegnato a Sara Perin. Frequenta il Liceo Statale Duca degli Abruzzi di Treviso. Il suo articolo si intitola «Skeleton e scheletri della guerra: la memoria corre in pista».
Il terzo posto è stato ottenuto da Riccardo Antonello. È uno studente del Liceo Classico Giorgione di Castelfranco Veneto. La sua opera si intitola «Olimpiadi, sfida di pace».
La giuria ha anche voluto segnalare Sophia Masiero. Anche lei proviene dal Liceo Classico Giorgione di Castelfranco Veneto. Il suo lavoro è stato lodato per l'originalità della trattazione. La giuria ha riconosciuto il valore di tutti gli elaborati.
Premi in denaro e opportunità formative
I tre studenti vincitori riceveranno borse di studio. L'importo è di 1.000 euro per il primo classificato. Il secondo riceverà 750 euro. Il terzo classificato otterrà 500 euro. Questi fondi sono destinati al loro percorso universitario.
Le scuole dei vincitori riceveranno un contributo. Ogni istituto otterrà 1.000 euro. Inoltre, i tre studenti premiati avranno accesso a un corso di formazione. Si tratta della Scuola di giornalismo "Dino Buzzati". L'opportunità è offerta dall'Ordine dei Giornalisti del Veneto nel 2027.
Presenza di istituzioni e campioni dello sport
La cerimonia di premiazione ha visto la partecipazione di diverse autorità. Erano presenti istituzioni e partner territoriali. Tra questi, il presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani. Anche il sindaco di Treviso, Mario Conte, ha preso parte all'evento.
Sul palco sono intervenuti anche noti atleti. Era presente Manuel Bortuzzo, medaglia di bronzo paralimpica. Anche Rossano Galtarossa, campione olimpico, ha condiviso la sua esperienza. Infine, Sara Simeoni, icona del salto in alto, ha portato la sua testimonianza. La loro presenza ha arricchito la giornata.
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