Cultura

Film sulla Sindone: riprese a Bassano, backstage da Diesel Farm

15 marzo 2026, 19:01 3 min di lettura
Film sulla Sindone: riprese a Bassano, backstage da Diesel Farm Immagine da Wikimedia Commons Bassano del grappa
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Location d'eccezione per C14 a Bassano

Le telecamere si sono spente a Bassano del Grappa, dove si sono concluse le riprese di C14, pellicola cinematografica incentrata sulla Sacra Sindone. La produzione si è poi spostata in Puglia, ma il cuore dell'esperienza rimane legato al territorio vicentino.

Arianna Alessi, figura chiave di Otb Foundation e ospite di Diesel Farm, ha condiviso i retroscena delle giornate di lavorazione. L'entusiasmo per la visibilità ottenuta da Bassano sul grande schermo, l'affiatamento con l'amica Melissa Satta e lo stupore di attori e troupe per le bellezze locali sono i temi centrali del suo racconto.

Diesel Farm: un rifugio tra natura e design

La scelta di Diesel Farm come set principale non è stata casuale. La location ha offerto un'atmosfera unica, capace di fondere tradizione e modernità, con un'energia positiva che ha conquistato la produzione. L'ambiente rurale, con i suoi paesaggi e le architetture in pietra, è stato ritenuto ideale per rappresentare il rifugio dell'anima del protagonista, un ex professore in fuga interpretato da Raoul Bova.

La produttrice Giulia Belluco ha trovato nella campagna bassanese il luogo perfetto per la narrazione, ambientata nell'anno 2033. La disponibilità della proprietà ha permesso di ricreare l'essenza del film, con la natura circostante che sembrava già proiettata nel futuro.

Ospitalità e immersione nella cultura locale

L'assistenza fornita da Diesel Farm è andata oltre la semplice concessione della location. La troupe e il cast hanno potuto vivere un'esperienza autentica, pranzando e cenando nell'agriturismo della villa e beneficiando della disponibilità del personale. L'utilizzo dei prodotti di stagione degli orti della fattoria ha ulteriormente arricchito l'immersione nella realtà locale.

Gli attori, durante le pause, hanno avuto modo di esplorare i dintorni, mostrando un sincero apprezzamento per il luogo. Molti hanno espresso il desiderio di ritornare, colpiti dalla bellezza del paesaggio e dall'atmosfera rigenerante.

Stile e aneddoti dal set

Per l'ambientazione futuristica del 2033, la produzione ha attinto principalmente dalla collezione attuale di Diesel. La visione creativa di Glenn Martens, direttore creativo del brand, si è rivelata perfettamente in linea con le esigenze del film, sposando il DNA del marchio con la filosofia della farm e il pensiero di Renzo Rosso.

Arianna Alessi ha descritto momenti di grande complicità con gli attori, tra cui Francesco Arca e Ludovica Martino, oltre a Raoul Bova e Melissa Satta. Le riprese sono state intervallate da risate e momenti di svago, testimonianza di un clima sereno sul set. L'incanto per Bassano, il suo Ponte e la purezza dell'aria sono stati commenti ricorrenti.

Il legame con Melissa Satta è stato evidenziato come un'amicizia profonda, quasi fraterna. La condivisione di momenti quotidiani, dalla colazione alla cena, ha permesso di vivere appieno l'esperienza di un set cinematografico, con le sue inevitabili flessibilità e cambi di programma.

Ambasciatori del territorio

La partecipazione al progetto è stata vista come un'opportunità imperdibile per promuovere il territorio. Sia Alessi che Belluco, che ha scelto Bassano come sua residenza, si sentono ambasciatori della città. L'impressione positiva degli attori e del personale, che hanno apprezzato anche la presenza di locali dove si parla inglese, sottolinea la vocazione internazionale di aziende come Diesel e il loro contributo nell'attrarre professionalità da tutto il mondo.

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