Un anziano di Bronzolo è stato vittima di un raggiro per riavere la sua auto. I Carabinieri sono intervenuti durante la consegna del denaro richiesto per il riscatto, arrestando due persone.
Estorsione per recuperare un SUV
Un uomo di 72 anni, residente a Bronzolo, ha subito un grave raggiro. Ha prestato temporaneamente il suo SUV a una donna conosciuta online. La donna, domiciliata nel trevigiano, ha poi richiesto una somma ingente per la restituzione del veicolo. La richiesta ammontava a 4.500 euro. La donna ha minacciato di incendiare l'auto se il proprietario non avesse pagato.
L'episodio ha avuto origine dalla denuncia presentata dal 72enne. I fatti sono emersi nella mattinata del 20 maggio. L'uomo ha spiegato ai militari di aver prestato il suo mezzo a una conoscente. La donna era stata incontrata tramite un sito di incontri online.
Indagini e arresto in flagranza
I Carabinieri della Stazione di Bronzolo hanno subito avviato le indagini. L'attività investigativa è stata coordinata dall'Autorità Giudiziaria competente. Le indagini si sono svolte in stretta collaborazione con i militari del N.O.R. di Egna. Hanno partecipato anche i colleghi della Compagnia Carabinieri di Bassano del Grappa. Gli accertamenti hanno permesso di pianificare un incontro controllato. L'appuntamento era fissato per la consegna del denaro. Il luogo scelto era il parcheggio di un noto centro commerciale a Bassano del Grappa.
L'incontro era stato concordato per lo scambio. Il denaro sarebbe stato consegnato in cambio della restituzione del SUV. I militari dell'Arma si sono posizionati nell'area. Sono rimasti nascosti per monitorare attentamente la scena. L'intervento è scattato nel momento esatto della consegna della busta. La busta conteneva la somma richiesta per il riscatto del veicolo.
Recupero del veicolo e denunce
L'operazione ha permesso di bloccare la donna e il suo complice. I due sono stati colti in flagranza di reato. È stato possibile recuperare il SUV sottratto. Il veicolo è stato prontamente restituito al legittimo proprietario. La vittima ha potuto rientrare in possesso del suo mezzo. I due indagati sono stati deferiti in stato di libertà. Sono stati presentati all'Autorità Giudiziaria di Vicenza. La notizia è stata comunicata dai Carabinieri della Stazione di Bronzolo.
I due arrestati sono una donna di 33 anni e un uomo di 35 anni. Entrambi risiedono nella provincia di Treviso. Sono ritenuti presunti responsabili dei reati di estorsione e minaccia. L'operazione ha dimostrato l'efficacia della collaborazione tra diverse unità dell'Arma dei Carabinieri. La prontezza d'intervento ha evitato ulteriori danni e garantito giustizia.