A Bassano si sono celebrati i funerali di Cesare Zilio, 36 anni, architetto e scialpinista deceduto a causa di una valanga in Alto Adige. La chiesa di San Francesco era gremita di persone commosse che hanno voluto dare l'ultimo saluto a un giovane ricordato per la sua capacità di unire gli altri.
L'ultimo saluto a Cesare Zilio a Bassano
La chiesa di San Francesco a Bassano era gremita in ogni ordine di posto. L'affluenza era tale da richiedere un impianto di amplificazione esterno. Molti parenti, amici e conoscenti di ogni età hanno partecipato alla cerimonia. Un coro e alcuni musicisti hanno accompagnato il rito con interpretazioni toccanti. Numerosi i giovani presenti, amici di Cesare Zilio. Hanno condiviso commosse testimonianze per l'addio all'architetto di 36 anni. Cesare è stato travolto e ucciso da una valanga in Alto Adige. La tragedia è avvenuta la mattina di Pasqua.
La figura di Cesare Zilio ricordata nell'omelia
L'abate don Andrea Guglielmi ha concelebrato la messa con don Enrico Bortolaso. Ha sottolineato l'importanza della presenza dei giovani. «C’è una gioventù che porta una luce», ha affermato don Guglielmi. Ha descritto Cesare come un perfetto esponente di questa energia positiva. Nonostante non lo conoscesse personalmente, molti gli avevano parlato di lui. L'abate è rimasto colpito dalla sua capacità di creare relazioni. Cesare sapeva mettere insieme le persone. La sua positività, ha concluso, rimarrà sempre. Nessuna valanga potrà cancellarla.
La partecipazione delle istituzioni e della famiglia
La giunta comunale di Bassano era presente al completo. Il sindaco Nicola Finco e altri amministratori hanno partecipato al rito. Si sono stretti attorno alla madre di Cesare, Francesca Busa. Lei è assessore al sociale del comune. Era in prima fila con il marito Henry Zilio, noto architetto. Presenti anche l'altra figlia Martina con la famiglia. Accanto a loro c'era Irene, la fidanzata di Cesare. Anche i familiari di Irene erano presenti, stretti amici dei coniugi Zilio.
Le testimonianze degli amici e la passione per lo sport
I veri protagonisti della cerimonia sono stati i giovani. Compagni di università, amici delle società sportive, cugini si sono alternati al microfono. Hanno condiviso ricordi commossi della vitalità di Cesare. Hanno parlato della sua attività professionale e delle esperienze universitarie. Sono stati ricordati anche i suoi successi sportivi. Cesare praticava nuoto, triathlon, maratona e scialpinismo. È stato proprio durante la pratica di quest'ultima passione che il giovane architetto ha perso la vita. Stava raggiungendo la cima di Cima Grava, in Val di Vizze. L'obiettivo era poi effettuare una discesa.
Il seguito dopo la cerimonia
Dopo la cerimonia funebre, il feretro ha proseguito il suo percorso verso la cremazione. La comunità di Bassano si stringe attorno alla famiglia per questo grave lutto. La figura di Cesare Zilio rimane impressa per la sua capacità di unire le persone e per la sua energia positiva.