La comunità di Bassano del Grappa piange la scomparsa di Laura Faggian, 52enne biologa nutrizionista. La professionista, nota per il suo impegno nella promozione di un'alimentazione sana e consapevole, è deceduta a seguito di una malattia.
Addio a Laura Faggian, esperta di nutrizione
La città di Bassano del Grappa si stringe nel dolore per la perdita di Laura Faggian. La biologa nutrizionista, 52 anni, è venuta a mancare martedì scorso a causa di una malattia. I suoi funerali si sono svolti venerdì 11 aprile, alle ore 10, presso la chiesa di San Francesco. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nella sua famiglia, composta dal marito Luca e dai figli Anna e Nicola.
Laura Faggian era una figura molto stimata nel suo campo. Era conosciuta per la sua dedizione nell'offrire corsi, consulenze e percorsi formativi. Questi incontri erano rivolti a un pubblico eterogeneo, incluse scuole e aziende. Il suo focus era la promozione della nutrizione naturale e della dietetica applicata. La sua professionalità e la sua passione hanno toccato molte vite.
Un approccio scientifico all'alimentazione
La sua filosofia professionale era chiara: «È importante partire dalle evidenze scientifiche per condurre le persone a scelte consapevoli e mirate», si leggeva in un suo recente post su Facebook. La pagina «Cucina dell’anima» era il suo spazio per condividere la sua visione. «Amo davvero aiutare chi a me si affida, in un percorso per mettere in tavola la salute», scriveva con entusiasmo.
Era un'esperta del metodo Kousmine. Condivideva con rigore scientifico e grande passione ricette salutari. Un'attenzione particolare era dedicata alla qualità degli ingredienti. Prediligeva prodotti a filiera corta e di stagione. Questo approccio garantiva il massimo beneficio per la salute dei suoi pazienti.
Collaborazioni e pubblicazioni per il benessere
Nel 2022, Laura Faggian ha collaborato con Sergio Chiesa. Insieme hanno dato alle stampe il libro «Prima l’insalata! 7 passi e 50 ricette per stare bene». L'opera è un esempio concreto del suo impegno. Mirava a educare le persone sull'importanza di un'alimentazione corretta per il benessere generale. La sua attenzione alla nutrizione come strumento di prevenzione era profonda.
Era un punto di riferimento fondamentale per l'Associazione oncologica San Bassiano. Qui guidava i pazienti in percorsi di consapevolezza alimentare. Il suo supporto era prezioso per affrontare le sfide legate alla malattia con un'alimentazione mirata. La sua umanità e competenza erano fonte di conforto e guida.
Cordoglio e riconoscenza per la sua figura
La notizia della sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio. Numerosi sono stati i messaggi di affetto e stima. Chi l'ha conosciuta la ricorda con gratitudine. La sua professionalità e la sua grande umanità hanno lasciato un segno indelebile. La sua eredità vive nei consigli che ha dispensato e nell'esempio che ha dato.