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Un bambino di 6 anni ha scoperto una pistola arrugginita mentre recuperava un pallone vicino al fiume Brenta a Bassano. Le forze dell'ordine hanno recuperato l'arma, identificata come un modello Colt datato e inoffensivo.

Ritrovamento inaspettato vicino al fiume

Un piccolo di 6 anni ha fatto una scoperta sorprendente. Stava giocando con la mamma lungo il fiume Brenta, nei pressi di Bassano del Grappa. Il suo pallone è finito tra i cespugli. Mentre cercava di recuperarlo, il bambino si è imbattuto in un oggetto inaspettato.

Il ritrovamento è avvenuto lungo il sentiero a sud del ponte degli Alpini. La zona interessata è via Macello. La mamma del piccolo aveva involontariamente lanciato il pallone nella vegetazione. Il bambino si è addentrato tra i cespugli per recuperarlo.

Con grande stupore, assieme al suo gioco, ha trovato una pistola. L'arma appariva vecchia e arrugginita. La notizia è stata prontamente comunicata alle autorità competenti.

L'arma è una vecchia Colt

La polizia è intervenuta rapidamente sul posto. Una volante ha prelevato l'arma rinvenuta. Sono in corso accertamenti da parte della polizia scientifica. Anche la magistratura è stata informata dell'accaduto.

Grazie a passanti e a esperti, si è appurato che l'arma è un modello di Colt. Si tratta di un esemplare piuttosto datato. L'arma era priva di caricatore e munizioni. Pertanto, al momento, risulta inoffensiva.

Le prime ipotesi la classificano come un probabile reperto bellico. La sua condizione suggerisce che non sia utilizzabile per spari.

Ipotesi sulle origini dell'arma

Le ragioni della presenza della pistola lungo il Brenta restano da chiarire. Si ipotizza che possa essere stata disfatta da qualcuno. Forse un anziano che l'ha trovata in soffitta. Potrebbe essere stata gettata nel fiume per liberarsene.

Un'altra ipotesi riguarda la Mala del Brenta. Questa organizzazione criminale nascondeva armi in modo simile. Tuttavia, l'assenza di caricatore e proiettili rende questa possibilità meno probabile. La pistola non sembra essere stata utilizzata di recente.

Infine, non si esclude che possa essere stata gettata da un malvivente. Magari dopo una rapina, durante la fuga. Per disfarsi dell'arma del delitto.

Le forze dell'ordine, guidate dal dirigente Claudio Di Paola, stanno vagliando tutte le piste. La teoria del reperto bellico sembra al momento la più accreditata. Ulteriori indagini chiariranno la provenienza dell'arma.

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