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Barletta ricorda le cinque donne morte nel 2011 a causa del crollo di un edificio in via Roma. A 13 anni dalla tragedia, il dolore delle famiglie è ancora vivo.

Il ricordo delle vittime a Barletta

La città di Barletta ha commemorato un tragico evento. Il 3 ottobre 2011, cinque donne persero la vita. Un edificio in via Roma cedette improvvisamente. La tragedia avvenne in un laboratorio tessile.

Lucia Zaza ha espresso il suo profondo cordoglio. Lei è la sorella di Antonella, una delle vittime. Le sue parole descrivono un dolore «che non passa e che non passerà mai». La cerimonia si è tenuta in occasione dell'anniversario.

Oltre ad Antonella Zaza, morirono Maria Cinquepalmi, Tina Ceci, Matilde Doronzo e Giovanna Sardaro. Tutte si trovavano all'interno del laboratorio tessile. L'edificio ospitava l'attività al momento del crollo.

Appelli per la memoria e la prevenzione

Lucia Zaza ha lanciato un appello. Ha chiesto che venga dedicato un luogo alla memoria delle ragazze. Un posto dove le persone possano fermarsi. Un luogo per una preghiera, un ricordo.

La città ha osservato un minuto di silenzio. L'orario esatto del crollo, le 12:21, è stato rispettato. È stata deposta una corona di fiori. Un gesto simbolico per onorare le vittime.

Il sindaco, Cosimo Cannito, ha definito l'anniversario una delle pagine più dolorose. Ha parlato di una sciagura inaccettabile per la memoria collettiva. Un trauma che le famiglie continuano a vivere.

Il primo cittadino ha sottolineato l'importanza della vigilanza. Ha chiesto di rafforzare l'impegno per il rispetto delle regole. Regole finalizzate alla prevenzione di simili disastri. La sicurezza sui luoghi di lavoro è fondamentale.

La tragedia di via Roma

Il crollo di via Roma a Barletta rimane una ferita aperta. La comunità si stringe attorno ai familiari delle vittime. L'evento ha segnato profondamente la città.

Le indagini successive al crollo hanno cercato di chiarire le cause. La fragilità strutturale dell'edificio è stata una delle ipotesi. La mancata manutenzione è stata spesso citata.

La commemorazione di oggi serve a non dimenticare. Ricorda l'importanza della sicurezza. Sottolinea la fragilità della vita umana. La memoria delle cinque donne vive nella loro città.

Il dolore espresso da Lucia Zaza è un monito. Un richiamo a non abbassare mai la guardia. La prevenzione è l'unica arma efficace. Per evitare che simili tragedie si ripetano.

La città di Barletta affronta questo anniversario con tristezza. Ma anche con la determinazione di mantenere viva la memoria. E di promuovere una cultura della sicurezza.

Le famiglie delle vittime chiedono giustizia. E soprattutto, chiedono che la loro perdita non sia vana. Che serva da lezione per il futuro.

Il ricordo delle cinque donne è un dovere. Un modo per onorare la loro memoria. E per costruire un futuro più sicuro per tutti.