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Il Tar ha annullato la revoca dell'appalto per la riqualificazione dell'illuminazione pubblica a Barlassina, dando ragione ad A2A. La decisione apre nuove prospettive per il progetto.

Tar annulla revoca appalto illuminazione pubblica

La giustizia amministrativa ha ribaltato una decisione comunale. Il Tribunale Amministrativo Regionale ha annullato il provvedimento che revocava l'appalto ad A2A. L'azienda torna quindi in gioco per la gestione del servizio di illuminazione. La riqualificazione dei lampioni nel comune di Barlassina potrà ora proseguire. La sentenza favorisce l'azienda energetica.

La vicenda trae origine da un accordo di project financing. Questo piano prevedeva una durata di 15 anni. L'obiettivo era modernizzare gli impianti di illuminazione. Si mirava anche a ridurre i costi energetici. L'introduzione di nuove tecnologie a basso consumo era centrale.

Incompetenza del funzionario chiave nella decisione

Dopo l'aggiudicazione della gara da parte di A2A, il Comune aveva fatto un passo indietro. Nell'agosto del 2025, l'amministrazione revocò l'assegnazione. Questa mossa bloccava i lavori e la firma del contratto. La sentenza del Tar ha accolto il ricorso di A2A. Il motivo principale è di natura tecnica. Si è evidenziata l'incompetenza di chi firmò l'atto di revoca. I giudici hanno stabilito che il provvedimento era nullo. Chi lo firmò non era più responsabile unico del progetto (Rup). Non aveva quindi l'autorità legale per farlo. L'aggiudicazione ad A2A riacquista così piena validità.

Il Comune di Barlassina dovrà ora agire diversamente. Sarà necessario nominare un nuovo Rup. Questa figura dovrà riesaminare la situazione. Dovrà decidere se procedere con il contratto esistente. In alternativa, potrà esplorare nuove vie legali. Tutto ciò dovrà avvenire nel rispetto delle procedure corrette. Nonostante le ragioni riconosciute ad A2A, il Tar ha respinto la richiesta di risarcimento danni. I giudici ritengono che l'azienda non abbia ancora subito un danno economico concreto. L'appalto non è infatti perso definitivamente. Il Comune dovrà comunque sostenere delle spese legali. Dovrà pagare 3.500 euro alla società ricorrente.

Situazione attuale e prospettive future

Il vicesindaco Giorgio Porro ha commentato la decisione. «Nei prossimi giorni valuteremo con i legali le mosse da intraprendere», ha dichiarato. Ha aggiunto che, dal punto di vista operativo, non ci sono cambiamenti immediati. Gli impianti sono attualmente gestiti da Enel Sole. Questa società interviene in caso di necessità. Garantisce la continuità del servizio. Sul fronte economico, il Comune ha già previsto una somma. Questa è destinata a coprire eventuali costi verso A2A. La somma proviene dall'avanzo di amministrazione. La riqualificazione della rete di illuminazione pubblica a Barlassina è ferma da 4 anni. Non è ancora chiaro chi gestirà il progetto. La partita è ancora aperta. Tuttavia, la decisione del Tar rappresenta un punto a favore di A2A.

Le persone hanno chiesto anche:

Perché il Tar ha annullato la revoca dell'appalto ad A2A a Barlassina?
Il Tar ha annullato la revoca perché il provvedimento è stato firmato da un funzionario non più competente, rendendolo nullo secondo la legge.

Quali sono le conseguenze per il Comune di Barlassina dopo la sentenza del Tar?
Il Comune dovrà nominare un nuovo Rup per rivalutare la situazione e dovrà pagare 3.500 euro di spese legali ad A2A, ma non è stato condannato per danni.

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