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L'Università di Bari si distingue a livello mondiale per Veterinaria e Storia antica, posizionandosi tra le migliori nel QS World University Ranking 2026. Anche il Politecnico di Bari ottiene buoni piazzamenti in Architettura e Ingegneria.

Uniba tra le migliori al mondo per discipline specifiche

L'Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha ottenuto un riconoscimento significativo nel panorama accademico internazionale. La recente pubblicazione del QS World University Ranking 2026 la colloca, insieme al Politecnico di Bari, nella fascia tra l'801esima e l'850esima posizione globale. Questo posizionamento generale, tuttavia, nasconde eccellenze notevoli in settori disciplinari specifici che meritano particolare attenzione.

In particolare, l'ateneo barese ha dimostrato una performance di altissimo livello nel campo della Veterinaria. Si posiziona infatti nella fascia 51-100 a livello mondiale per questa disciplina. Un risultato che testimonia la qualità della ricerca e della didattica offerte in questo ambito.

Altrettanto degno di nota è il piazzamento nella fascia 51-150 per la Storia antica e classica. Questo indica una forte competenza e un'elevata reputazione internazionale per gli studi umanistici legati al mondo antico.

L'area di Agraria non è da meno, con l'Università di Bari che si colloca nella fascia 101-150. Questo conferma la vocazione del territorio e l'impegno dell'ateneo nello sviluppo di competenze legate al settore agricolo e agroalimentare.

Le scienze biologiche, la farmacia-farmacologia e la chimica rappresentano ulteriori aree di forza per l'Università di Bari. In queste discipline, l'ateneo rientra nella categoria tra la 351esima e la 400esima posizione. Pur essendo un posizionamento più ampio, conferma la presenza dell'università in settori scientifici cruciali e altamente competitivi.

Questi risultati sono frutto di un lavoro costante e della dedizione di docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo. L'Università di Bari continua a investire in ricerca di qualità e in programmi formativi all'avanguardia.

Le parole del Rettore Bellotti e i successi del Politecnico

Il Rettore dell'Università di Bari, Roberto Bellotti, ha espresso soddisfazione per i risultati ottenuti. «Questi risultati», ha dichiarato Bellotti, «confermano ancora una volta come alla complessità di una realtà di mega Ateneo come il nostro si accompagni la capacità di eccellere in ambiti differenti».

Bellotti ha sottolineato come la qualità del lavoro svolto dall'intera comunità universitaria sia alla base di questi successi. Le eccellenze consolidate in ambiti come Veterinary Science e Classics & Ancient History dimostrano la capacità dell'ateneo di competere ai massimi livelli internazionali.

Il Rettore ha inoltre evidenziato la resilienza dell'istituzione in settori altamente competitivi e ad alto contenuto tecnologico. Questo, secondo Bellotti, testimonia la solidità dell'Ateneo e guarda con fiducia alla Terza Missione, ovvero al trasferimento di conoscenze e tecnologie alla società.

«Il nostro intento deve ora essere quello di proseguire con decisione sulla strada di una ricerca di eccellenza e di una visibilità internazionale sempre più qualificata», ha aggiunto il Rettore Bellotti. L'obiettivo è consolidare ulteriormente la reputazione dell'Università di Bari sulla scena globale.

Anche il Politecnico di Bari ha ottenuto risultati incoraggianti nel QS World University Ranking 2026. L'istituto tecnico-scientifico si posiziona nella fascia 201-260 per la disciplina di Architettura. Questo risultato attesta la qualità della formazione e della ricerca nel campo dell'architettura e della pianificazione urbana.

Per quanto riguarda l'ingegneria meccanica, il Politecnico di Bari si colloca nella fascia 401-450. Un piazzamento che riflette l'impegno dell'ateneo nello sviluppo di competenze ingegneristiche fondamentali.

Si segnala inoltre la presenza del Politecnico di Bari nella fascia 451-500 per l'ingegneria elettronica. Questo settore, in rapida evoluzione, vede l'istituto impegnato nella formazione di professionisti altamente qualificati.

I risultati congiunti dell'Università e del Politecnico di Bari nel QS World University Ranking 2026 evidenziano il potenziale accademico e scientifico della città di Bari. Entrambe le istituzioni contribuiscono a elevare il profilo della ricerca e dell'istruzione superiore nella regione Puglia.

Il contesto del QS World University Ranking

Il QS World University Ranking è una delle classifiche accademiche più autorevoli a livello globale. Viene pubblicata annualmente dalla Quacquarelli Symonds (QS), una società specializzata nell'analisi del settore dell'istruzione superiore.

La classifica valuta le università di tutto il mondo basandosi su diversi indicatori chiave. Tra questi figurano la reputazione accademica, la reputazione presso i datori di lavoro, il rapporto docenti/studenti, le citazioni per facoltà e la percentuale di studenti e docenti internazionali.

Per l'edizione 2026, il ranking ha analizzato migliaia di istituzioni accademiche, selezionando le migliori in base a criteri rigorosi. La metodologia mira a fornire una visione comparativa delle performance delle università su scala globale.

Essere inclusi in questa classifica, e in particolare ottenere posizionamenti elevati in specifiche aree disciplinari, rappresenta un importante indicatore di qualità e di impatto internazionale per un ateneo. Per l'Università di Bari, i successi in Veterinaria e Storia antica sono motivo di orgoglio e confermano la sua eccellenza.

Il posizionamento nella fascia 801-850, sebbene possa sembrare distante dalle primissime posizioni, colloca l'Università di Bari e il Politecnico di Bari tra le prime migliaia di università al mondo. Questo è un risultato notevole considerando il numero elevato di istituzioni accademiche esistenti a livello globale.

La competizione nel settore dell'istruzione superiore è sempre più accesa. Le università sono chiamate a innovare costantemente, a promuovere la ricerca d'avanguardia e a garantire un'offerta formativa di alto livello per attrarre talenti e rispondere alle sfide della società contemporanea.

I risultati ottenuti dall'Università di Bari e dal Politecnico di Bari nel QS World University Ranking 2026 sono un segnale positivo. Indicano la capacità di queste istituzioni di competere e di distinguersi in un contesto globale sempre più esigente. L'impegno futuro sarà quello di mantenere e migliorare questi standard, rafforzando ulteriormente la loro presenza e il loro impatto a livello internazionale.