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L'Università di Bari introduce l'intelligenza artificiale per la campagna di immatricolazione 2026-2027. Personaggi storici rivivono come studenti per attrarre i giovani. Scopri i dettagli di questa iniziativa innovativa.

Personaggi storici diventano studenti virtuali

Sette figure storiche sono state trasformate in studenti universitari. L'intelligenza artificiale ha dato vita a Cleopatra, Cristoforo Colombo, Archimede, Aristotele, Marco Polo, Elisabetta I e Ippocrate. L'obiettivo è spiegare l'università alle future matricole. Vogliono mostrare il suo ruolo come crocevia di culture e conoscenze. L'iniziativa è il fulcro della campagna di immatricolazione 2026-2027 dell'Università Aldo Moro di Bari. L'ateneo si definisce «primo in Italia a usare l'intelligenza artificiale in questo modo».

Il motto della campagna è «L'università al centro del Mediterraneo, aperta al futuro». La digital agency Kirweb ha ideato e realizzato il progetto. L'intelligenza artificiale crea una narrazione coinvolgente. Utilizza linguaggi e formati familiari alle nuove generazioni. Questo approccio mira a catturare l'attenzione dei giovani studenti.

Campagna innovativa sui social e oltre

L'Università di Bari ha diffuso la campagna con una strategia integrata. Sono stati sfruttati i social network e le piattaforme digitali. Sono stati creati contenuti video e realizzate affissioni. L'iniziativa ha subito attirato l'attenzione dei creatori di meme. Sul web sono già comparse numerose reinterpretazioni. Tra i protagonisti di queste parodie figurano Checco Zalone e Maria De Filippi.

Questa reazione dimostra la capacità della campagna di generare engagement. L'uso di personaggi storici in chiave moderna ha stimolato la creatività degli utenti. L'università ha così raggiunto un pubblico più ampio. Ha dimostrato di saper comunicare in modo efficace.

L'IA come strumento di comunicazione per i giovani

Il rettore, Roberto Bellotti, sottolinea l'importanza dell'innovazione comunicativa. «L'università ha il compito di innovare anche il proprio modo di comunicare», afferma. L'intelligenza artificiale può essere uno strumento utile. Aiuta a parlare alle nuove generazioni con linguaggi più vicini alla loro esperienza. Non sostituisce le idee o il valore della formazione. Offre nuove possibilità per raggiungere il pubblico giovanile.

Per l'anno accademico 2026/2027, l'UniBa propone 136 corsi di studio. Questi sono suddivisi in 65 corsi di laurea triennale. Ci sono anche 59 corsi di laurea magistrale. Infine, 12 corsi di laurea magistrale a ciclo unico. Tra le novità spicca un nuovo corso di laurea in Tecniche di radiologia medica. Sono previsti anche nuovi corsi magistrali. Questi includono Scienze e tecniche dello sport e delle Attività motorie preventive e adattate. Inoltre, Gastronomic and oenological tourism. Questi ultimi due sono in attesa di accreditamento ministeriale.

Offerta formativa ampliata per il futuro

L'ampliamento dell'offerta formativa riflette l'impegno dell'ateneo. Mira a rispondere alle esigenze del mercato del lavoro. I nuovi corsi sono pensati per preparare professionisti qualificati. In particolare, il corso di Tecniche di radiologia medica è importante. Risponde alla crescente domanda di figure specializzate nel settore sanitario. I corsi magistrali in ambito sportivo e turistico-enogastronomico aprono nuove prospettive. Mirano a formare esperti in settori in espansione.

L'università conferma così la sua vocazione all'innovazione. Non solo nella didattica e nella ricerca, ma anche nella comunicazione. L'uso dell'intelligenza artificiale è un esempio concreto. Dimostra la volontà di adattarsi ai tempi. Di utilizzare strumenti all'avanguardia per attrarre e formare le future generazioni. L'obiettivo è rafforzare il ruolo dell'ateneo nel contesto mediterraneo.