Il sistema idrico dalla diga di San Giuliano è stato riattivato per rifornire il territorio ionico. L'intervento mira a ottimizzare l'uso dell'acqua, evitando sprechi e supportando l'agricoltura locale.
Nuovo sistema di approvvigionamento idrico attivato
È stato attivato il sistema di approvvigionamento idrico dalla diga di San Giuliano. L'acqua raggiungerà il territorio ionico. Questo risultato è frutto di una collaborazione istituzionale. La Regione Puglia ha lavorato con Acque del Sud SpA. Hanno partecipato anche i consorzi di bonifica di Puglia e Basilicata. L'obiettivo è creare un sistema di gestione efficiente. Si punta a mettere in rete le infrastrutture esistenti. Questo garantirà la continuità irrigua per l'area agricola ionica.
Dalla giornata precedente, l'acqua dell'invaso è stata convogliata. È stata immessa nella vasca di Girifalco. Da lì, l'acqua raggiungerà l'area di Ginosa. Coprirà l'intero comparto agricolo ionico. Si tratta di un'azione concreta di razionalizzazione. L'intervento mira a rendere più efficiente il sistema idrico. Permette di recuperare risorse preziose. Si evitano sprechi inutili. Si garantisce l'approvvigionamento a una vasta area agricola.
L'intervento nasce dalla necessità di valorizzare i volumi idrici. Questi derivano dalle operazioni di alleggerimento della diga. Si impedisce la dispersione dell'acqua. La si trasforma in una risorsa utile. Le aziende agricole pugliesi beneficeranno di questo. L'azione si inserisce in un impegno più ampio. La Regione punta a una gestione intelligente delle risorse idriche. Si promuove la cooperazione interregionale. Si favorisce la programmazione e gli interventi strutturali.
Collaborazione tra enti per la risorsa idrica
La richiesta formale del Consorzio di Bonifica Centro Sud Puglia è stata determinante. L'ente si è rivolto al Consorzio di Bonifica della Basilicata. Quest'ultimo è guidato dal presidente Giuseppe Musacchio. La richiesta riguardava le operazioni di alleggerimento della diga. Si sottolineava la necessità di approvvigionare la vasca di Girifalco. Nella richiesta si evidenziava la situazione. Le operazioni di alleggerimento idrico dell'invaso continuavano. Per valorizzare la risorsa disponibile, era opportuno immettere l'acqua nella vasca. Questo avrebbe permesso il suo utilizzo nella prossima stagione irrigua. La richiesta è stata accolta. Ora si utilizzano volumi idrici che altrimenti sarebbero andati persi.
L'assessore regionale all'Agricoltura, Francesco Paolicelli, ha visitato l'area. Si è recato nel territorio jonico. Ha effettuato un sopralluogo lungo il sistema dei canali. Questi canali alimentano la vasca di Girifalco. Raggiungono anche l'area di Ginosa. L'obiettivo era verificare lo stato delle infrastrutture. Si voleva constatare l'arrivo dell'acqua. Questo avviene dopo anni di criticità idriche. Erano presenti tecnici e amministratori locali. C'erano anche rappresentanti di Arif. Hanno partecipato anche i consorzi di bonifica.
Il sopralluogo ha confermato il buon funzionamento dei canali. Le condotte sono risultate pulite. Le opere di adduzione si sono dimostrate efficienti. Questo segna un passo importante. Si rafforza il coordinamento tra enti. Le strutture tecniche lavorano insieme. Si garantisce una gestione più moderna. Si punta a una gestione sostenibile delle risorse idriche. Si sostiene il sistema agricolo della provincia di Taranto. Si supporta l'intero arco jonico.
Impegno regionale per la gestione delle risorse idriche
«Come Regione Puglia abbiamo avviato il tavolo per la stagione irrigua. Lo abbiamo fatto già dal 2 marzo. Hanno partecipato i tre Consorzi di bonifica, Arif e la Sezione Reti idriche. Abbiamo anticipato i tempi. Cerchiamo di prevenire le criticità estive», ha dichiarato l'assessore Francesco Paolicelli. Lo ha detto a margine del sopralluogo. «Stiamo lavorando su più fronti», ha aggiunto. Si monitorano gli invasi. Si controllano i pozzi. Si efficientano le tubazioni. Si verificano le pompe di sollevamento. È stata costituita una task force permanente. Lavora sul monitoraggio delle risorse idriche. Ne fanno parte il presidente Decaro, l'assessore Piemontese e il capo di gabinetto Pellegrino. Si aggiornano costantemente sulle attività. Si ottimizza l'acqua per le aziende agricole.
«L'obiettivo è mettere a pieno regime una diga strategica. È fondamentale per il territorio e per l'agricoltura jonica», ha aggiunto Paolicelli. «Non possiamo permettere che acqua preziosa finisca in mare. I nostri agricoltori affrontano ogni estate l'emergenza siccità. Stiamo costruendo una collaborazione concreta. Unisce Puglia e Basilicata. Coinvolge consorzi e istituzioni. Lavoriamo con il Commissario straordinario di Acque del Sud SpA, Giuseppe Decollanz. Lo ringrazio personalmente. Vogliamo trasformare una criticità in un'opportunità. Dobbiamo garantire continuità irrigua alle aziende agricole», ha concluso l'assessore.