Condividi

La comunità di Santo Spirito, quartiere di Bari, è esasperata dai continui ritardi nei lavori di riqualificazione del lungomare. Fratelli d'Italia denuncia la situazione di degrado e pericolo, chiedendo risposte concrete all'amministrazione comunale.

Critiche sui lavori del lungomare

Un gruppo di esponenti di Fratelli d'Italia ha manifestato a Santo Spirito. Hanno espresso profonda preoccupazione per lo stato dei lavori sul lungomare. I cantieri sono iniziati nel 2023. La riqualificazione del tratto del lungomare Cristoforo Colombo procede a rilento. L'area interessata va dalla torre di Santo Spirito fino all'incrocio con via Marconi.

La protesta è guidata dall'europarlamentare Michele Picaro. Al suo fianco, la consigliera comunale Laura De Marzo. Erano presenti anche altri consiglieri del Municipio V. La loro azione mira a ottenere chiarimenti dall'amministrazione comunale. Vogliono sapere a che punto sono realmente i lavori.

I finanziamenti provengono da fondi Pon Metro e Pon Metro Plus. L'importo totale ammonta a 5 milioni di euro. L'obiettivo era la completa riqualificazione del lungomare. Questo avrebbe dovuto migliorare l'aspetto e la funzionalità dell'area.

Disagi e pericoli per residenti e commercianti

Attualmente, solo una parte del lungomare è stata completata. Il tratto che va dal bar ‘Qui si gode’ fino alle vicinanze di corso Umberto I è stato rifatto. Sono state realizzate una nuova pavimentazione stradale, piantumati alberi, installate luci e create piste ciclabili. Anche il segmento attorno alla torre di Santo Spirito risulta ultimato.

Tuttavia, la parte centrale del progetto è ancora da completare. Questa sezione è considerata la più complessa. Prevede anche il rifacimento e la risistemazione degli stalli destinati ai pescatori. Questa situazione sta creando notevoli disagi. I residenti e i commercianti lamentano un peggioramento delle condizioni generali.

L'europarlamentare Michele Picaro ha sottolineato i rischi per la sicurezza. Ha evidenziato la presenza di asfalto mancante e ferri scoperti che sporgono dalla strada. Questi elementi rappresentano un pericolo concreto per chiunque transiti nell'area. La manifestazione vuole evidenziare come le promesse non mantenute allontanino i cittadini dalla politica. Molte attività commerciali sono sull'orlo della chiusura.

Interrogazione consiliare e richieste di risposte

La consigliera comunale Laura De Marzo ha definito la situazione «amara». Ha presentato un'interrogazione formale al Comune di Bari. Ha dichiarato che il cantiere è giunto al suo terzo anno di attività. Mancano una data di fine lavori, una direzione chiara e rispetto per chi vive quotidianamente l'area.

La consigliera ha evidenziato come il problema vada oltre i semplici disagi. L'intero quartiere sarebbe messo in ginocchio dalla prolungata inattività. Mentre l'amministrazione guidata dal sindaco Leccese sembra defilarsi, sono emerse nuove criticità. Una buca con ferri scoperti è stata trovata sulla rotatoria tra corso Umberto I e il lungomare. Questo punto è un crocevia fondamentale per il traffico veicolare e pedonale.

De Marzo ha definito questa situazione non solo lentezza, ma anche incuria, assenza e indifferenza da parte delle istituzioni. Con l'interrogazione scritta, si chiedono risposte precise. Si desidera conoscere le cause dei ritardi, le tempistiche previste e le azioni concrete che l'amministrazione intende intraprendere. Si vuole anche sapere come verranno supportate le persone che hanno subito le conseguenze di questi disagi.

Le parole, secondo la consigliera, non sono più sufficienti. È necessario rispetto, presenza e un impegno ufficiale da parte del Comune. Santo Spirito non è una periferia da sopportare. È una comunità che merita attenzione, risposte e soprattutto rispetto. La consigliera ha concluso ribadendo la necessità di un cambio di passo.

Il contesto dei lavori e i fondi

I lavori di riqualificazione del lungomare di Santo Spirito rientrano in un piano più ampio di interventi urbani. I fondi europei Pon Metro e Pon Metro Plus sono destinati a migliorare le infrastrutture e i servizi nelle città metropolitane. L'obiettivo è promuovere lo sviluppo sostenibile e la qualità della vita dei cittadini.

Il progetto specifico per il lungomare di Santo Spirito prevedeva la creazione di uno spazio pubblico moderno e attrattivo. La nuova pavimentazione, l'illuminazione, le piste ciclabili e la sistemazione degli stalli per i pescatori avrebbero dovuto valorizzare il litorale. La mancata conclusione dei lavori nei tempi previsti solleva interrogativi sull'efficacia della gestione dei progetti da parte dell'amministrazione comunale.

La situazione attuale, con cantieri aperti da anni e pericoli per la sicurezza, genera sfiducia. La politica locale è chiamata a dare risposte concrete. La comunità di Santo Spirito attende con impazienza la riapertura completa del suo lungomare. Questo spazio rappresenta un elemento centrale per la vita sociale ed economica del quartiere.

La storia dei cantieri a Santo Spirito

I cantieri sul lungomare di Santo Spirito sono diventati un simbolo dei ritardi nella realizzazione di opere pubbliche a Bari. Le promesse di riqualificazione risalgono a diversi anni fa. Inizialmente, i lavori erano stati annunciati con grande enfasi. Si parlava di un progetto ambizioso per trasformare il lungomare in un'area di pregio.

Tuttavia, le difficoltà nella gestione dei cantieri sono emerse presto. Problemi burocratici, ritardi nell'approvvigionamento dei materiali e imprevisti tecnici hanno contribuito a prolungare i tempi. La pandemia di Covid-19 ha ulteriormente complicato la situazione, causando rallentamenti generalizzati nei lavori pubblici.

Nonostante questi ostacoli, la durata dei lavori ha superato ogni previsione. La frustrazione dei residenti è cresciuta nel tempo. Le proteste di Fratelli d'Italia rappresentano una voce di questo malcontento diffuso. La consigliera Laura De Marzo ha sottolineato come la lentezza dei lavori abbia un impatto diretto sulla vita quotidiana. Le attività commerciali soffrono la mancanza di accessibilità e il degrado dell'area.

L'interrogazione presentata dalla consigliera mira a fare chiarezza. Si vuole capire se ci siano state responsabilità specifiche nella gestione dei cantieri. Si cerca di individuare le cause profonde dei ritardi accumulati. L'obiettivo è evitare che situazioni simili si ripetano in futuro.

Il ruolo dei fondi europei e la trasparenza

I fondi Pon Metro e Pon Metro Plus rappresentano un'opportunità importante per lo sviluppo urbano. Tuttavia, la loro gestione richiede efficienza e trasparenza. Nel caso del lungomare di Santo Spirito, i ritardi sollevano dubbi sull'effettiva capacità di utilizzare questi finanziamenti in modo proficuo.

La comunità di Bari, e in particolare quella di Santo Spirito, ha il diritto di sapere come vengono spesi i fondi pubblici. La mancanza di informazioni chiare e la percezione di incuria alimentano la sfiducia nelle istituzioni. L'azione di Fratelli d'Italia mira a portare alla luce queste problematiche e a stimolare una maggiore responsabilità da parte dell'amministrazione.

La richiesta di risposte concrete da parte della consigliera De Marzo è un appello alla trasparenza. È fondamentale che l'amministrazione comunale renda conto dello stato di avanzamento dei lavori, delle criticità riscontrate e delle soluzioni proposte. Solo attraverso un dialogo aperto e un impegno concreto si potrà recuperare la fiducia dei cittadini.

La riqualificazione del lungomare di Santo Spirito non è solo un progetto urbanistico. È un investimento nel futuro del quartiere e nella qualità della vita dei suoi abitanti. È essenziale che questo progetto venga portato a termine con la massima celerità e attenzione.