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In Puglia, un piano sanitario ha permesso di anticipare oltre 87.000 prestazioni mediche. L'iniziativa ha contattato quasi 165.000 cittadini per ridurre i tempi di attesa.

Piano sanitario riduce attese in Puglia

Un programma sperimentale in Puglia sta ottenendo risultati significativi. L'obiettivo è diminuire le lunghe attese per visite ed esami medici. Sono trascorse tredici settimane dall'avvio del progetto. In questo periodo, sono state contattate 164.930 persone. Questo numero rappresenta i cittadini in attesa di prestazioni sanitarie prenotate.

La comunicazione ufficiale della Regione Puglia ha fornito dati precisi. Dal 2 febbraio, sono stati effettuati 150.461 richiami per visite ed esami. Altri 14.469 contatti riguardavano ricoveri ospedalieri. L'iniziativa mira a ottimizzare l'accesso alle cure per tutti i residenti.

Oltre 87mila prestazioni sanitarie anticipate

Il bilancio del piano evidenzia un successo notevole. Sono state anticipate ben 87.808 prestazioni mediche. Di queste, 75.074 sono state effettivamente erogate. Si tratta di visite specialistiche e esami di diagnostica ambulatoriale. L'efficacia del programma è confermata dai numeri in crescita.

Non tutte le proposte di anticipo sono state accettate. I rifiuti registrati ammontano a 44.165. La maggior parte, 38.691, riguarda prestazioni specialistiche. Questo dato suggerisce che i cittadini, pur desiderosi di ridurre l'attesa, hanno esigenze specifiche.

Anticipi medi per tipologia di prestazione

Il report regionale analizza gli anticipi medi per diverse categorie di urgenza. Per le prestazioni urgenti (codice U), sono state recuperate 2.469 prestazioni. L'anticipo medio è stato di 143 giorni. Un risultato importante per chi necessita di cure immediate.

Le prestazioni brevi (codice B) hanno visto un anticipo medio di 129 giorni. Sono state erogate 40.048 di queste prestazioni. Per le prestazioni differibili (codice D), l'anticipo medio è stato di 77 giorni, con 17.508 prestazioni effettuate. Infine, per le prestazioni programmabili (codice P), l'anticipo medio è stato di 83 giorni, per un totale di 11.136 prestazioni.

Priorità e tipologie di esami recuperati

Le prestazioni prescritte nell'anno in corso e recuperate rappresentano circa il 45% del totale degli esami e visite erogate. Si tratta di 33.453 prestazioni. L'attività si concentra principalmente sui codici di priorità U e B, che costituiscono il 62% delle prestazioni totali. Tuttavia, anche le priorità D e P beneficiano del programma.

Analizzando le tipologie di esami, circa il 21% delle prenotazioni anticipate rientra nella diagnostica per immagini. Questo include radiografie, ecografie, TAC e risonanze magnetiche. Il 37% riguarda invece le prime visite specialistiche. Questi dati mostrano un impegno a coprire un'ampia gamma di necessità mediche.

Risultati specifici per aziende sanitarie

Diverse aziende sanitarie hanno raggiunto risultati notevoli. L'Asl Bari registra un tasso di anticipazione del 63%. L'Asl Lecce, per la specialistica ambulatoriale, ha visto accettare l'anticipo dal 46% dei pazienti contattati. Su 22.338 contatti, 10.363 hanno accettato la proposta.

Un caso di eccellenza è l'Irccs 'De Bellis' di Castellana Grotte. Per l'endoscopia digestiva con priorità U e B, sono state eseguite 88 prestazioni. Questo rappresenta il 100% del preventivato, dimostrando un'efficienza notevole nel recupero delle attese.

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