La Guardia di Finanza pugliese ha segnalato oltre 1500 casi di frode fiscale da inizio 2025. Le indagini hanno riguardato anche il reddito di cittadinanza e fondi europei, con truffe per oltre 100 milioni di euro.
Contrasto alle frodi fiscali e alla criminalità
Nel corso del 2025 e fino a maggio 2026, le Fiamme Gialle in Puglia hanno condotto quasi 80mila operazioni. Sono state avviate oltre 6mila indagini, di cui più di mille focalizzate su illeciti fiscali. Questo ha portato a 1.515 denunce per reati tributari. Sono stati effettuati 17 arresti. I sequestri hanno raggiunto un valore di oltre 1,8 miliardi di euro. Le verifiche hanno individuato 541 evasori totali. Sono stati scoperti anche 4.375 lavoratori impiegati senza contratto o in modo irregolare. Questi dati sono stati resi noti in occasione del 252° anniversario della Guardia di Finanza.
Tutela della spesa pubblica e fondi europei
Nel settore della protezione dei fondi pubblici, specialmente quelli legati al Pnrr, sono state realizzate 929 ispezioni. Queste hanno riguardato appalti per un valore complessivo superiore a 145,5 milioni di euro. Per quanto concerne la spesa pubblica nazionale, sono state effettuate 4.481 verifiche. Di queste, 1.727 si sono concentrate sul reddito di cittadinanza, l'assegno di inclusione e il supporto alla formazione. Sono stati eseguiti anche 19 controlli per garantire il diritto allo studio universitario. Le frodi accertate in questo ambito hanno superato i 102,6 milioni di euro. Una parte significativa, oltre 35,6 milioni, riguarda la spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria.
Indagini su spesa pubblica e reati contro la PA
Sono state condotte 433 indagini specifiche sulla spesa pubblica. A seguito di queste, 4.322 persone sono state denunciate. Altre 742 sono state segnalate alla Corte dei conti. I danni erariali accertati ammontano a quasi 260 milioni di euro. Riguardo ai fenomeni corruttivi e altri reati contro la pubblica amministrazione, le indagini hanno portato a 23 arresti. Altre 157 persone sono state denunciate. Sono stati sequestrati beni per quasi 2,5 milioni di euro. Sono stati effettuati 638 interventi contro il riciclaggio e l'autoriciclaggio. Questi hanno comportato la denuncia di 500 persone, di cui 22 arrestate. I beni sequestrati ammontano a oltre 444 milioni di euro. Nei casi di reati fallimentari, sono stati denunciati 681 soggetti, con 8 arresti. Per quanto concerne usura ed estorsione, 98 soggetti sono stati denunciati. I sequestri in questi casi hanno superato i 7,6 milioni di euro.
Contrasto al crimine organizzato e tutela del mercato
Nell'ambito della lotta al crimine organizzato, sono state concluse 213 indagini. Sono stati eseguiti 50 provvedimenti cautelari. I sequestri hanno raggiunto un valore di oltre 73 milioni di euro. Sono stati sequestrati 1.410 chili di sostanze stupefacenti, principalmente cocaina e marijuana. Sul fronte della protezione del mercato, sono stati realizzati 2.603 interventi. Sono stati denunciati 708 soggetti. I sequestri hanno riguardato beni per oltre 11,2 milioni di euro. Questi includevano prodotti con falsa indicazione del Made in Italy. Sono stati sequestrati anche oltre 1,7 milioni di litri di bevande, soprattutto vini e spumanti. A questi si aggiungono oltre 184mila prodotti agroalimentari, come riso e olio d'oliva, con marchi contraffatti.