La Regione Puglia destina 26,7 milioni di euro per potenziare le ciclovie esistenti e crearne di nuove. L'investimento mira a migliorare la mobilità sostenibile, la cura del paesaggio e a generare nuove opportunità economiche.
Nuovi fondi per la mobilità ciclabile
La Regione Puglia ha annunciato un significativo stanziamento di 26,7 milioni di euro. Queste risorse, provenienti dai Fondi di Coesione (risorse Poc), saranno impiegate per due progetti chiave. L'obiettivo è promuovere la mobilità sostenibile. Si punta anche alla valorizzazione del paesaggio. Verranno create nuove opportunità economiche per le aree attraversate dalle piste ciclabili.
Il presidente della Regione, Antonio Decaro, ha illustrato i dettagli durante un incontro alla Fiera del Levante di Bari. L'evento era intitolato 'Ciclovie di Puglia. Per un turismo diffuso e una nuova economia dei territori'.
Interventi mirati per ciclovie e cammini
Il primo progetto riceverà 15 milioni di euro. Questo finanziamento è dedicato al sistema dei cammini e degli itinerari ciclabili. I fondi serviranno per la manutenzione straordinaria. Saranno migliorate le intersezioni stradali. Verrà implementata una segnaletica coordinata e intelligente.
Si utilizzeranno tecnologie come i Qr code e strumenti digitali. L'intento è creare aree di sosta attrezzate. Queste zone sorgeranno vicino a luoghi di particolare interesse storico e paesaggistico. L'obiettivo è rendere i percorsi più fruibili e informativi per i cicloturisti.
Rigenerazione di beni demaniali per green hub
Il secondo intervento disporrà di 11,7 milioni di euro. Questa parte del finanziamento è destinata alla rigenerazione di beni demaniali dismessi. Si tratta di strutture come vecchie stazioni ferroviarie, caselli, case cantoniere e altri immobili pubblici. Questi edifici si trovano lungo le ciclovie e i cammini.
L'idea è trasformarli in green hub. Potrebbero ospitare ostelli, ciclofficine, stazioni di ricarica per e-bike. Diventeranno anche centri informativi o parcheggi scambiatori. Serviranno come punti di accesso ai percorsi ciclabili regionali.
Il futuro della rete ciclabile pugliese
Antonio Decaro ha sottolineato l'importanza di questi investimenti. Ha affermato che «il 18% dei turisti che arrivano in Puglia hanno utilizzato una ciclovia». La Regione ha già realizzato infrastrutture significative. Tra queste, la Gag del Gargano, la Ciclovia Adriatica, la Ciclovia dell'Acquedotto Pugliese e la Ciclovia del Salento.
Ora è il momento di investire nella gestione e manutenzione di queste infrastrutture. È fondamentale migliorare i collegamenti tra le diverse reti. Bisogna inoltre offrire servizi essenziali per i cicloturisti. Questi includono manutenzione biciclette, noleggio, guide turistiche, ostelli e punti ristoro.
L'assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Raffaele Piemontese, ha aggiunto che il Piano regionale della mobilità ciclistica prevede circa 2.300 chilometri di rete. Il prossimo passo è garantire una gestione stabile e sostenibile. Sarà necessaria una regia unitaria, responsabilità chiare e standard comuni per manutenzione e sicurezza. Il monitoraggio costante e risorse pluriennali dedicate sono cruciali per il successo del progetto.