In Puglia operano 171 aziende nel settore dei dispositivi medici, con quasi 2.000 addetti, il 40% dei quali sono donne. La regione si posiziona al secondo posto nel centro-sud per questa filiera strategica.
Imprese e occupazione nel settore dispositivi medici
La regione Puglia vanta 171 aziende operanti nel campo dei dispositivi medici. Questo dato la colloca al secondo posto nel panorama del centro-sud Italia. La filiera produttiva impiega complessivamente quasi duemila addetti. Una quota significativa di questi lavoratori, pari al 40%, è costituita da donne. Inoltre, oltre la metà dei dipendenti possiede un'alta qualificazione professionale.
Queste cifre emergono da un recente incontro tenutosi presso la sede di Confindustria Bari e Bat. L'evento, intitolato 'Sinergie per la crescita della filiera dei dispositivi medici - Confindustria al servizio delle imprese sul territorio', ha visto la presentazione di un importante protocollo d'intesa. Tale accordo è stato siglato tra Confindustria provinciale e Confindustria dispositivi medici.
L'obiettivo principale di questo protocollo è agevolare l'accesso delle imprese a una gamma di servizi qualificati. Si punta a rafforzare il supporto offerto alle realtà imprenditoriali del territorio pugliese.
Innovazione e investimenti nella filiera pugliese
Il tessuto produttivo pugliese in questo settore è prevalentemente composto da piccole e medie imprese. Queste realtà si distinguono per una spiccata vocazione industriale e un forte orientamento all'innovazione. Quasi la metà delle imprese, precisamente il 48%, è direttamente coinvolta nelle attività di produzione.
Gli investimenti in ricerca e sviluppo ammontano a circa 18 milioni di euro. Un dato rilevante è che quasi il 10% degli occupati è impiegato in modo continuativo nelle attività di ricerca. Questo sottolinea l'importanza dell'innovazione per la crescita del settore.
L'accordo sottoscritto mira a creare maggiore sinergia. Come spiegato dal presidente di Confindustria Bari e Bat, Mario Aprile, l'intesa punta ad «armonizzare i servizi e a dare sempre maggiore valore a questa filiera produttiva». Aprile ha inoltre sottolineato la necessità di un dialogo con il governo regionale e nazionale per stabilire un equilibrio tra economia, sanità e industria.
Strategie per il futuro del settore
Il presidente di Confindustria dispositivi medici, Fabio Faltoni, ha evidenziato il ruolo strategico del comparto. «Parliamo di un comparto strategico per l'economia e per il sistema salute», ha affermato Faltoni. Ha poi aggiunto che in Puglia questo settore «esprime numeri e competenze di grande rilievo».
L'accordo nasce con l'intento di consolidare la base industriale esistente. Inoltre, si vuole rafforzare la capacità di dialogo con le istituzioni. Questo è particolarmente importante in un momento storico in cui sono sempre più urgenti politiche industriali mirate al settore.
La collaborazione tra le associazioni di categoria e le imprese mira a creare un ambiente favorevole all'innovazione e alla crescita. L'obiettivo è sostenere le aziende locali e promuovere lo sviluppo di un settore chiave per l'economia e la salute della regione.