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Il progetto transfrontaliero 'Daring' mira a rivoluzionare l'assistenza ai malati di Alzheimer nell'area del Basso Adriatico. L'iniziativa, guidata dal Politecnico di Bari, unisce ricerca tecnologica e bisogni dei pazienti, coinvolgendo Italia, Albania e Montenegro.

Innovazione digitale per l'assistenza neurodegenerativa

Un nuovo approccio per assistere i pazienti affetti da Alzheimer nell'area del Basso Adriatico è in fase di sviluppo. Il progetto transfrontaliero 'Daring' punta a integrare la ricerca tecnologica con le necessità concrete dei malati. I primi risultati di questa iniziativa sono stati presentati recentemente a Campobasso. L'incontro ha visto la partecipazione di esperti per discutere di innovazione e resilienza. L'obiettivo è migliorare la gestione delle patologie neurodegenerative. Si cerca di colmare il divario tra la richiesta di cure e le soluzioni di salute digitale disponibili. L'ecosistema transfrontaliero coinvolge Italia, Albania e Montenegro.

Collaborazione transfrontaliera e primi traguardi

Il progetto 'Daring' è coordinato dal Politecnico di Bari. Tra gli attori locali coinvolti figurano l'Istituto di Ricerca Neuromed. Partecipano anche l'Amma, l'Associazione Molisana Malati di Alzheimer. Il Consorzio Magma Sociale contribuisce attivamente. Durante la conferenza in Molise, sono stati illustrati i primi successi programmatici. È stata condotta un'analisi dei bisogni prioritari. Questa analisi ha coinvolto sia i pazienti che i loro caregiver. È stato strategico il coinvolgimento delle piccole e medie imprese. Si sta lavorando all'armonizzazione del quadro normativo. Questo riguarda tutti i paesi partner del progetto. Sono state definite le linee di sviluppo futuro. Queste includono la diagnostica avanzata e la co-progettazione tecnologica.

Un approccio integrato alla cura digitale

La conferenza ha visto la partecipazione di specialisti di fama internazionale. I loro interventi hanno stimolato un dibattito multidisciplinare. È emerso chiaramente come la digitalizzazione della cura necessiti di un approccio integrato. Questo approccio deve andare oltre il solo ambito medico-sanitario. La digitalizzazione richiede una visione più ampia. Deve coinvolgere diverse discipline e settori. L'obiettivo è creare un sistema di cura più efficace e completo. Questo sistema deve rispondere alle sfide poste dalle malattie neurodegenerative.

Sviluppo Italia Molise: mappatura e invito alla partecipazione

Fabrizio Spallone, responsabile dei progetti internazionali di Sviluppo Italia Molise, ha evidenziato l'avvio di una mappatura delle realtà interessate. Ha invitato tutti i soggetti portatori di interesse a contattare gli uffici. L'invito è a utilizzare i canali di posta istituzionali. L'obiettivo è ricevere informazioni dettagliate. Si incoraggia l'adesione all'iniziativa. Sono previste future azioni di empowerment per i partecipanti. Questo sottolinea l'importanza della collaborazione. La partecipazione attiva è fondamentale per il successo del progetto. Si mira a rafforzare le capacità dei soggetti coinvolti.

Finanziamenti UE e partner del progetto

Il progetto 'Daring' riceve un co-finanziamento dall'Unione Europea. La sua durata complessiva è di 30 mesi. Il consorzio internazionale riunisce partner di eccellenza. Questi partner operano nei settori della sanità, dell'innovazione e dello sviluppo regionale. Tra i partner principali figurano il Politecnico di Bari, che agisce da lead partner. Vi sono anche Odv Alzheimer Bari e Sviluppo Italia Molise spa. Partecipano inoltre il Clinical Center of Montenegro. Presenti anche il MetroResearch Center dell'Albania e l'Institute of Modern Technologies Montenegro. Questa rete di collaborazioni garantisce un'ampia expertise.

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