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Il Comune di Bari ha avviato la procedura per selezionare un nuovo gestore per lo Stadio San Nicola. Il bando, con scadenza il 18 maggio, definisce una concessione quinquennale e introduce nuove condizioni economiche.

Nuova gara per la gestione dello stadio

È stata pubblicata una nuova gara per affidare la gestione dello Stadio San Nicola. L'iniziativa è del Comune di Bari. La concessione avrà una durata di cinque anni. Il valore totale del bando supera gli 8 milioni di euro. La data ultima per presentare le offerte è fissata per il 18 maggio.

Questa procedura segna un cambiamento rispetto all'attuale accordo. L'intesa in vigore con la società Ssc Bari, legata alla famiglia De Laurentiis, terminerà il 31 maggio. Una novità significativa introdotta è il canone fisso annuale. Questo importo varierà in base alla categoria in cui militerà la squadra di calcio cittadina.

Se la squadra rimarrà in Serie B, il canone sarà di 110mila euro. In caso di retrocessione in Serie C, l'importo scenderà a 60mila euro. Se invece la squadra otterrà la promozione in Serie A, il canone salirà a 633mila euro. A questi si aggiungono 60mila euro per ogni concerto ospitato nell'impianto.

Condizioni e obblighi per il nuovo concessionario

Il sindaco Vito Leccese ha definito il processo «un lavoro lungo». Ha aggiunto che si è concluso «un iter molto articolato». Ha sottolineato la necessità di approfondimenti tecnici e giuridici. Questo è dovuto alla natura del San Nicola, il più grande impianto sportivo comunale.

Il bando impone al futuro concessionario la responsabilità della manutenzione ordinaria. Questo include sia la struttura dello stadio sia le aree verdi circostanti. Il gestore dovrà garantire al Comune l'uso gratuito dell'impianto per cinque giorni all'anno. Questi giorni saranno destinati a eventi sportivi o culturali promossi dall'amministrazione.

È prevista la priorità d'uso per la principale squadra di calcio cittadina. Sia per gli allenamenti che per le partite di campionato. L'impianto e l'antistadio dovranno essere concessi anche ad altri organismi sportivi che ne faranno richiesta. Una clausola importante riguarda la tutela dei lavoratori. Il nuovo gestore dovrà mantenere nell'organico i dipendenti del precedente concessionario.

Questi lavoratori dovranno avere almeno un anno di anzianità. L'obiettivo è assicurare il mantenimento dei livelli occupazionali. Si punta anche a preservare le condizioni contrattuali esistenti. La procedura mira a garantire continuità operativa e sociale nella gestione dell'importante struttura sportiva barese.