Anita Guarnieri è la nuova responsabile del Castello Svevo di Bari. Il suo mandato quadriennale si concentrerà sulla valorizzazione del patrimonio e sul coinvolgimento della comunità.
Anita Guarnieri alla guida del Castello Svevo
L'architetto Anita Guarnieri è stata nominata nuova direttrice del Castello Svevo di Bari. Assumerà questo incarico prestigioso per i prossimi quattro anni. La nomina arriva dalla Direzione regionale Musei nazionali Puglia.
La nuova direttrice ha espresso grande entusiasmo per il ruolo. Ha definito l'incarico un «grande onore e insieme una grande responsabilità». Il suo obiettivo è proseguire il lavoro di valorizzazione iniziato dai suoi predecessori. Guarnieri intende focalizzarsi su due aree principali.
La prima riguarda la sinergia istituzionale. L'intento è creare una rete territoriale integrata tra i vari siti culturali della regione. La seconda area di intervento è il coinvolgimento della comunità. Si punta a un dialogo costante e a una progettazione partecipata con i cittadini.
Visione per musei e siti culturali
Anita Guarnieri ha una visione chiara del ruolo dei luoghi della cultura. Li concepisce come spazi di confronto con un forte valore sociale, oltre che culturale. «Mi piace pensare a musei, castelli e parchi archeologici come a spazi di confronto dal ricco valore sociale oltre che culturale», ha dichiarato.
Li vede come centri di elaborazione e condivisione della conoscenza. Luoghi di narrazione che devono essere accessibili e inclusivi. L'obiettivo è dare voce al patrimonio storico e offrire esperienze diversificate al pubblico. Questo approccio mira a rendere i siti culturali più vivi e interconnessi con la vita della regione.
Esperienze pregresse e competenze
Anita Guarnieri vanta una solida carriera nel settore dei beni culturali. È in organico al Ministero della Cultura dal 2010. In precedenza ha lavorato presso il Segretariato regionale.
Ha poi diretto il Castello Svevo di Trani, sempre per la Direzione regionale Musei Puglia. Dal 2021 ha ricoperto il ruolo di Dirigente della Soprintendenza per le province di Barletta-Andria-Trani e Foggia.
È stata referente ministeriale per la redazione del Piano paesaggistico territoriale regionale della Puglia. Ha gestito numerosi incarichi come Responsabile Unico del Procedimento (RUP). Ha curato la progettazione e la direzione lavori per importanti opere pubbliche.
Tra queste si annoverano interventi al Kursaal Santalucia e al Mercato del Pesce a Bari. Ha lavorato anche al Parco Archeologico di Monte Sannace a Gioia del Colle, a Castel del Monte e al Castello Svevo di Trani.
Ha coordinato progetti per il Museo nazionale archeologico di Manfredonia, la Tomba della Medusa e l'annesso Museo ad Arpi. Ha inoltre gestito interventi legati al piano strategico 'Grandi Progetti Beni Culturali' e al PNRR. Tra questi, il futuro Museo nazionale di Foggia e la tutela delle aree archeologiche di Canosa di Puglia.
Le sue competenze spaziano dalla gestione di siti storici alla pianificazione territoriale, fino alla direzione di complessi lavori di restauro e valorizzazione. Questa vasta esperienza la rende una figura ideale per guidare il Castello Svevo di Bari verso nuove prospettive.