Sei persone, inclusa l'ex sindaco di Modugno, affronteranno un processo per presunti accordi illeciti. L'accusa ipotizza uno scambio di voti con clan mafiosi in cambio di favori e posti di lavoro.
Sei a processo per presunto voto di scambio
Il Tribunale di Bari ha deciso il rinvio a giudizio per sei individui. L'indagine riguarda presunte irregolarità elettorali avvenute a Modugno. Le elezioni comunali si sono svolte nel 2020.
Tra gli imputati figura l'ex primo cittadino Nicola Bonasia. L'accusa ipotizza un accordo per ottenere voti. Questo sarebbe avvenuto in vista del ballottaggio dell'ottobre 2020.
La presunta intesa avrebbe coinvolto persone vicine al clan Parisi di Bari. In cambio, sarebbero stati promessi posti di lavoro. L'ex sindaco avrebbe accettato questa promessa.
Ruolo dell'ex assessore e del clan Parisi
L'ex assessore Antonio Lopez avrebbe agito da intermediario. Egli avrebbe mediato per conto dell'ex sindaco. Lopez avrebbe anche consegnato denaro. Questo sarebbe avvenuto in cambio di sostegno elettorale.
Le indagini puntano il dito contro Cristian Stragapede e Cosimo Damiano Annoscia. Entrambi sono ritenuti affiliati al clan Parisi. La loro presunta attività sarebbe stata finalizzata a garantire i voti promessi.
Questi due imputati sono considerati parte integrante dell'organizzazione criminale. La loro azione sarebbe stata cruciale per l'attuazione del presunto patto.
Accordi con il clan Diomede e processo
L'ex sindaco Bonasia avrebbe stretto un ulteriore accordo. Questa volta l'intesa sarebbe stata con Adriana Diomede. Lei è ritenuta referente del clan Diomede.
In cambio di voti, sarebbe stata garantita la candidatura di sua figlia. Lucia Bosco avrebbe dovuto concorrere per un seggio nel consiglio comunale di Modugno.
Il processo principale si svolgerà con rito ordinario. Inizierà il 14 gennaio 2027. Si terrà presso la prima sezione penale del Tribunale di Bari.
Hanno già dichiarato la loro volontà di costituirsi parte civile. Tra questi figurano il Comune di Modugno, il Ministero dell'Interno e il Commissario antiracket.
Riti processuali differenziati
Per alcuni imputati, il percorso giudiziario sarà diverso. Antonio Lopez e Cristian Stragapede affronteranno un processo con rito abbreviato. Questo si terrà a partire dal 14 dicembre.
La scelta del rito abbreviato implica una definizione più rapida del procedimento. La decisione del giudice si baserà sugli atti d'accusa e sulle eventuali prove presentate.
Questa differenziazione nei riti processuali evidenzia la complessità dell'indagine. Le posizioni dei vari imputati vengono valutate singolarmente.
Domande frequenti
Chi è stato rinviato a giudizio a Modugno?
Sei persone sono state rinviate a giudizio a Modugno, tra cui l'ex sindaco Nicola Bonasia, l'ex assessore Antonio Lopez, Cristian Stragapede, Cosimo Damiano Annoscia, Adriana Diomede e Lucia Bosco. L'accusa riguarda presunti scambi elettorali politico-mafiosi.
Quando inizierà il processo principale a Bari?
Il processo con rito ordinario inizierà il 14 gennaio 2027 davanti al Tribunale di Bari (prima sezione penale). Il processo con rito abbreviato per Lopez e Stragapede comincerà invece il 14 dicembre.
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