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La Fondazione Don Gino Rigoldi, in collaborazione con UniCredit Foundation, lancia la terza edizione di Uni.ON. L'iniziativa mira a supportare studenti con fragilità economiche nell'accesso all'università, offrendo borse di studio e un campus di orientamento.

Nuove opportunità per l'istruzione superiore

La Fondazione Don Gino Rigoldi, insieme a UniCredit Foundation, ha dato il via alla terza edizione del programma Uni.ON. Questa iniziativa, nata in Lombardia, estende ora il suo raggio d'azione includendo anche le regioni Campania, Puglia e Veneto. L'obiettivo è fornire un sostegno concreto all'istruzione universitaria.

Il progetto mette a disposizione un totale di 200 borse di studio, ciascuna del valore di 5.000 euro. Queste borse sono destinate a studenti che si trovano in condizioni di particolare svantaggio economico. Viene considerato un indicatore ISEE familiare non superiore ai 26.000 euro.

Oltre al supporto economico, Uni.ON offre un Campus Universitario Immersivo. Questo percorso formativo dura 100 ore e mira a orientare gli studenti verso il mondo accademico. Chi completerà con successo il campus, superando un test finale, riceverà un premio di 500 euro.

Requisiti e scadenze per partecipare

Il bando per partecipare all'iniziativa è attualmente aperto. Le domande di ammissione potranno essere presentate fino al prossimo 25 ottobre. I candidati devono soddisfare specifici requisiti accademici.

È richiesta una media scolastica di almeno 6,5 alla conclusione del terzo e quarto anno di scuola superiore. Inoltre, gli studenti devono essere iscritti al quinto anno di un istituto statale. Questi criteri assicurano che il sostegno sia rivolto a giovani con un percorso scolastico promettente.

L'iniziativa si concentra in particolare sull'accesso a facoltà scientifiche e economiche. Le borse di studio sono pensate per agevolare l'iscrizione a corsi di laurea nelle discipline STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) e in quelle economiche.

Un investimento nel futuro dei giovani

Silvia Cappellini, General Manager di UniCredit Foundation, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. «Investire nell'istruzione significa creare opportunità concrete e durature per le nuove generazioni», ha affermato. Questo investimento mira a costruire un futuro più solido per i giovani partecipanti.

Don Gino Rigoldi ha aggiunto una prospettiva profonda sul ruolo di Uni.ON. «Si dice che la Lombardia è la terra delle opportunità ma abbiamo imparato che per i giovani che abitano le periferie l'accesso all'Università è un'opportunità solo se sentono di avere un valore e di ricevere fiducia dal mondo adulto», ha spiegato. Il programma si propone come un'alleanza educativa.

Uni.ON crea un legame tra studenti, docenti e tutor. L'obiettivo primario è mettere al centro il progetto di futuro dei ragazzi. Questo approccio collaborativo mira a rafforzare la fiducia e il senso di valore nei giovani.

Partner e modalità di erogazione del contributo

Il successo di Uni.ON è garantito da una rete di partner. Tra questi figurano Le Nuvole ICC e l'Università degli Studi di Napoli Federico II per la Campania. Per la Lombardia, i partner sono la Fondazione Don Gino Rigoldi ETS e l'Università degli Studi di Milano.

In Puglia, la Cooperativa Sociale Progetto Città collabora con l'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Infine, per il Veneto, l'iniziativa vede la partecipazione di Aribandus Cooperativa Sociale e dell'Università degli Studi di Verona.

I beneficiari delle borse di studio riceveranno il contributo in due rate. La prima erogazione avverrà all'inizio del primo anno accademico. La seconda tranche sarà erogata alla fine dello stesso anno. Condizione per ricevere il secondo pagamento è il conseguimento di almeno il 50% dei Crediti Formativi Universitari (CFU) previsti per il primo anno.

Inoltre, gli studenti dovranno essere regolarmente iscritti al secondo anno del medesimo corso di laurea per cui hanno ottenuto la borsa di studio. Questi requisiti mirano a incentivare il profitto e la costanza nello studio universitario.

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