Un'iniziativa transfrontaliera di 24 mesi mira a rivitalizzare mestieri tradizionali in Italia e Grecia. Il progetto 'Markato' coinvolge Basilicata, Puglia e regioni greche, puntando su formazione e innovazione per garantire un futuro a saperi antichi.
Nuova vita ai mestieri tradizionali
Un ambizioso progetto di cooperazione transfrontaliera tra Grecia e Italia è stato presentato a Matera. L'iniziativa, denominata 'Markato', si propone di preservare e valorizzare le professioni legate al patrimonio culturale immateriale. L'obiettivo è rafforzare la loro stabilità economica e promuovere l'innovazione in questi settori.
Questa collaborazione mira a contrastare la progressiva marginalizzazione dei mestieri tradizionali. Questi saperi artigianali sono infatti sotto pressione a causa della globalizzazione e dei mutamenti nei modelli di consumo. Il progetto si estende su un arco temporale di 24 mesi, con inizio a maggio 2025 e conclusione a maggio 2027. Il budget totale stanziato ammonta a 1,1 milioni di euro.
Un'alleanza tra territori
Le attività del progetto si concentreranno in specifiche aree geografiche. In Grecia, le regioni coinvolte sono Achaia, Zakynthos e Metsovo. Per l'Italia, l'attenzione sarà rivolta alle regioni Puglia e Basilicata, con particolare riferimento alle città di Bari, Matera e Bisceglie. Questa cooperazione si basa su una solida rete istituzionale.
La rete include enti pubblici, camere di commercio e organizzazioni culturali. Tutti questi attori sono impegnati nella valorizzazione del patrimonio locale e nello sviluppo sostenibile dei rispettivi territori. La collaborazione tra Grecia e Italia è fondamentale per il successo di questa iniziativa.
Percorsi formativi e innovazione digitale
Il progetto 'Markato' è guidato dalla Camera di Commercio di Achaia. Altri partner chiave includono la Camera di Commercio di Zakynthos, il Comune di Metsovo, l'Associazione Distretto Produttivo Puglia Creativa, la Fondazione Matera Basilicata 2019 e il Comune di Bisceglie. Il percorso previsto è integrato e inizia con la mappatura dei mestieri tradizionali.
Successivamente, si procederà con l'analisi dei bisogni degli operatori del settore. Verranno poi attivati percorsi formativi mirati, workshop e scambi transfrontalieri. L'obiettivo è rafforzare le competenze degli artigiani in ambiti cruciali come l'innovazione, il marketing digitale e la sostenibilità. Non si tratta solo di tutelare la memoria storica dei saperi artigianali, ma di renderli competitivi nel mercato attuale.
Il ruolo della Fondazione Matera Basilicata 2019
Rita Orlando, direttrice della Fondazione Matera Basilicata 2019, ha sottolineato l'importanza dell'adesione al progetto. «La fondazione aderisce al progetto valorizzando il saper fare artigianale maturato negli anni», ha affermato. Il rafforzamento dell'asse Italia-Grecia è considerato centrale. Questo legame storico e culturale trova nell'artigianato una dimensione concreta e strategica.
Il progetto è aperto a un pubblico ampio. Non solo professionisti del settore, ma anche studenti e semplici appassionati sono invitati a partecipare. L'intento è diffondere la consapevolezza e promuovere la tutela dei mestieri tradizionali. Sono previsti dieci appuntamenti formativi specifici. Questi si concentreranno sull'innovazione, includendo marketing e storytelling. L'obiettivo è accompagnare l'artigianato verso il digitale.
Si mira alla creazione di archivi e mercati online. L'artigianato verrà integrato sempre più nei circuiti del turismo culturale ed esperienziale. Questa strategia è in linea con la vocazione di Matera, come evidenziato dalla direttrice Orlando. L'iniziativa promette di dare un nuovo impulso a professioni antiche, proiettandole nel futuro.