Maxi sequestro di hashish a Bari
Bari. Un controllo stradale di routine si è trasformato in un'operazione antidroga di notevole portata. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Bari hanno arrestato tre persone, due donne e un uomo, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L'inseguimento e la prima scoperta
L'episodio è avvenuto nella serata di lunedì 27 aprile. I militari hanno notato un'autovettura sfrecciare ad alta velocità lungo la strada statale 100. Dopo aver intimato l'alt, i Carabinieri hanno proceduto al controllo del veicolo. L'evidente nervosismo degli occupanti ha spinto gli agenti ad approfondire la verifica.
All'interno di un vano ricavato nel cruscotto, è stato rinvenuto un primo ingente quantitativo di droga. Si trattava di circa 1,8 chilogrammi di hashish, confezionato in panetti. Contestualmente, sono stati trovati circa mille euro in contanti.
La perquisizione domiciliare porta a un maxi-sequestro
L'intuizione degli investigatori ha portato all'estensione delle perquisizioni alle abitazioni dei fermati. L'intuizione si è rivelata corretta. Nascosti all'interno di una lavastoviglie e in vari mobili della cucina, i Carabinieri hanno scoperto un quantitativo impressionante di stupefacenti.
Sono stati rinvenuti quasi 40 chilogrammi di hashish. Oltre alla droga, sono stati sequestrati 12.500 euro in contanti, suddivisi in banconote di vario taglio, ritenuti il provento dell'attività illecita. Presenti anche una macchina per il sottovuoto e materiale per il confezionamento delle dosi, chiari indizi di una attività di spaccio organizzata.
Arresti e misure cautelari
Tutta la sostanza stupefacente, il denaro e il materiale sono stati sottoposti a sequestro. Al termine delle procedure, i tre soggetti sono stati dichiarati in arresto. L'uomo, un 53enne, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Bari. Le due donne, di 41 e 60 anni, sono state poste agli arresti domiciliari.
È fondamentale sottolineare che i procedimenti giudiziari si trovano ancora nella fase delle indagini preliminari. La colpevolezza dei soggetti indagati, in relazione ai reati contestati, sarà accertata esclusivamente in sede processuale, nel pieno rispetto del contraddittorio tra le parti.