A Locorotondo prende il via l'11 ottobre il Themis Festival 2026, un evento di teatro civile e letteratura. La rassegna, giunta alla quarta edizione, esplora il tema 'La legalità è prendersi cura' con un focus sulle giovani generazioni.
Il Themis Festival prende il via a Locorotondo
L'11 ottobre segna l'inizio della quarta edizione del Themis Festival. L'evento si svolgerà a Locorotondo. La rassegna è dedicata al teatro civile e alla letteratura. L'organizzazione è curata da Legalitria Aps. La presentazione ufficiale si è tenuta a Bari. Erano presenti autorità come l'assessore regionale Donato Pentassuglia. Presenti anche il sindaco di Locorotondo, Vittorino Smaltino. C'era anche il presidente di Legalitria Aps, Antonio Salamina.
Legalità e cura: il tema dell'edizione 2026
Il tema centrale per l'edizione 2026 è «La legalità è prendersi cura». Questa scelta tematica racchiude un percorso culturale. È rivolto in particolare alle giovani generazioni. Attraverso il teatro e la letteratura, si stimola la riflessione. Si affrontano temi cruciali della società attuale. Si discute di responsabilità individuale e collettiva. Vengono toccati argomenti come la memoria e la difesa dei diritti.
Un calendario ricco di appuntamenti
Lo spettacolo inaugurale, «Noi e la Costituzione», è scritto da Luigi De Magistris. La sua scelta mira a far riflettere sui principi democratici. La serata sarà presentata dal Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi di Locorotondo. Il secondo appuntamento è fissato per il 15 novembre. Sarà dedicato alla Palestina. L'evento si intitola «Carta Bianca Palestina: dalle origini del Sionismo al conflitto attuale». Il testo e la regia sono di Moni Ovadia. La serata sarà presentata da Roberto Russano. In totale sono previsti sei eventi. Il calendario prosegue nel 2027. Il 24 gennaio ci sarà «Il Ribelle - Peppino Impastato». Il testo e la regia sono di Giovanni Gentile e Gaia Perretta. Il 21 febbraio è in programma «I Grandi Dittatori». Il testo e la regia sono di Bruno Stori e Letizia Quintavalla. Il 7 marzo si terrà «Senza un tocco di campane». Il testo è di Anna Rapisarda, regia e interpretazione di Enzo Rapisarda. L'ultimo evento è l'11 aprile. Si intitola «Ex - pose - me». Il testo e la regia sono di David Marzi. Gli interpreti saranno Ilenia Sibilio e Giulio Alo. La regia d'aiuto è di Teresa Cecere.
Il sostegno delle istituzioni alla cultura della legalità
L'assessore regionale Donato Pentassuglia ha espresso il suo sostegno all'iniziativa. Ha dichiarato: «Sono al fianco di Legalitria sin dall'inizio di questo percorso». Ha aggiunto: «Credo profondamente nel valore di iniziative che portano la cultura della legalità fuori dai luoghi istituzionali». Ha sottolineato come la cultura della legalità debba diventare un'esperienza concreta. Deve essere condivisa. Deve saper parlare soprattutto alle nuove generazioni. L'obiettivo è rendere la legalità accessibile e comprensibile. Questo festival promuove un dialogo aperto. Stimola la partecipazione attiva dei cittadini. In particolare dei più giovani.
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