Cultura

Lancellotti presiede giuria festival cinema Bari

18 marzo 2026, 09:30 5 min di lettura
Lancellotti presiede giuria festival cinema Bari Immagine generata con AI Bari
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La regista Alessandra Lancellotti, originaria della Basilicata, presiederà la giuria popolare della sezione dedicata al cinema italiano al Bari International Film&TV Festival. L'evento, giunto alla diciassettesima edizione, si terrà a Bari dal 21 al 28 marzo.

Regista lucana alla guida della giuria del Bif&St

La regista Alessandra Lancellotti, originaria di Oppido Lucano, in provincia di Potenza, assumerà un ruolo di primo piano al Bari International Film&TV Festival. Sarà lei a presiedere la giuria popolare per la sezione intitolata 'Per il cinema italiano'.

Questo prestigioso incarico la vedrà protagonista di una delle manifestazioni cinematografiche più attese del panorama nazionale. La kermesse, giunta alla sua diciassettesima edizione, è prodotta dalla Apulia Film Commission. L'evento si svolgerà nella città di Bari. Le date fissate sono dal 21 al 28 marzo prossimi.

La scelta di Lancellotti sottolinea l'attenzione del festival verso talenti emergenti e affermati del cinema italiano. La sua provenienza dalla Basilicata porta un legame ancora più forte con il territorio del Sud Italia. L'appuntamento di Bari si conferma un punto di riferimento per la promozione e la valorizzazione della settima arte.

Il concorso 'Per il cinema italiano' e la sua importanza

La sezione 'Per il cinema italiano' del Bif&St è dedicata specificamente alla produzione cinematografica nazionale. Il concorso presenterà una selezione accurata di opere. Saranno proiettati lungometraggi e mediometraggi. Verranno mostrate opere di finzione e documentari.

Una caratteristica fondamentale è la presentazione in anteprima nazionale. Questo garantisce al pubblico del festival la possibilità di scoprire nuove opere prima di chiunque altro. Non ci saranno distinzioni di genere o di tipologia di produzione. L'obiettivo è celebrare la creatività e l'indipendenza.

Il festival mira a dare spazio a opere che si distinguono per originalità e innovazione. La sezione 'Per il cinema italiano' funge da osservatorio privilegiato. Permette di cogliere le tendenze e le nuove voci del cinema italiano contemporaneo. La giuria popolare avrà il compito di valutare questi lavori.

La presenza di Alessandra Lancellotti alla presidenza della giuria aggiunge un ulteriore livello di interesse. La sua esperienza come regista offre una prospettiva unica. Potrà guidare la valutazione con competenza e sensibilità artistica. La sua guida sarà fondamentale per il verdetto finale.

Il nuovo progetto di Alessandra Lancellotti: 'Uno si distrae al bivio'

Attualmente, la regista Alessandra Lancellotti è profondamente impegnata nella realizzazione del suo nuovo progetto cinematografico. Si tratta di un film documentario intitolato 'Uno si distrae al bivio'. La regista ha curato sia la scrittura che la regia di questa opera.

Il progetto è una coproduzione ambiziosa. È prodotto dalla cooperativa Caucaso insieme alla realtà lucana Fedelissimi. Questo connubio di forze produttive mira a creare un'opera di grande impatto. La collaborazione tra diverse realtà sottolinea la vitalità del settore.

Il film è concepito come un vero e proprio western contadino cantato. Questa definizione evoca immagini potenti e suggestive. L'ambientazione è scelta con cura. Sarà nei luoghi della Lucania rurale. Questi luoghi sono intrinsecamente legati alla vita e alla memoria di una figura iconica.

Il riferimento è al poeta e sindaco Rocco Scotellaro. La sua figura e la sua opera sono centrali nel documentario. Il film esplorerà il legame tra la terra, la poesia e la politica. La Basilicata, terra d'origine della regista, diventa così il palcoscenico ideale.

Questo progetto dimostra la versatilità di Alessandra Lancellotti. La sua capacità di spaziare tra generi e forme narrative è notevole. Il western contadino cantato è un genere originale. Promette di offrire un'esperienza cinematografica unica al pubblico.

Le dichiarazioni di Alessandra Lancellotti

La regista Alessandra Lancellotti ha espresso il suo entusiasmo per l'incarico ricevuto. Ha commentato: «Con entusiasmo e gratitudine, presiederò la giuria della sezione 'Per il cinema italiano'». Ha definito la sezione «un osservatorio prezioso sul contemporaneo».

Le sue parole sottolineano l'importanza che attribuisce al festival e alla sezione che guiderà. La sua gratitudine è rivolta agli organizzatori e alla Apulia Film Commission. L'evento si conferma un punto di riferimento culturale.

Lancellotti ha inoltre elogiato la direzione del festival. Ha citato Oscar Iarussi, definendolo «intellettuale meridionalista di rara profondità». La sua guida, secondo la regista, «rinnova una visione in cui il Mediterraneo si afferma come orizzonte vivo». È visto come un «crocevia di storie e immaginari condivisi».

Queste dichiarazioni evidenziano la visione culturale del festival. L'accento posto sul Mediterraneo come spazio di incontro e scambio è significativo. Bari, città portuale, si presta perfettamente a questa interpretazione.

La regista lucana conferma così il suo forte legame con il territorio e con i temi legati all'identità culturale del Sud Italia. La sua partecipazione al Bari International Film&TV Festival promette di arricchire ulteriormente l'evento.

Il Bari International Film&TV Festival: un appuntamento consolidato

Il Bari International Film&TV Festival (Bif&St) rappresenta un appuntamento annuale di rilievo nel calendario culturale italiano. Giunto alla sua diciassettesima edizione, il festival ha consolidato la sua posizione come piattaforma per il cinema e la televisione.

La produzione è curata dalla Apulia Film Commission. Questo ente regionale svolge un ruolo cruciale nel sostenere e promuovere l'industria cinematografica in Puglia. La collaborazione con il festival evidenzia l'impegno verso la valorizzazione del territorio.

La scelta di Bari come sede non è casuale. La città offre un contesto suggestivo. Le sue location storiche e moderne possono ospitare eventi di portata internazionale. La città pugliese si conferma un polo attrattivo per il mondo del cinema.

Il festival si distingue per la sua capacità di attrarre talenti. Registi, attori, produttori e professionisti del settore convergono a Bari. L'obiettivo è condividere esperienze, presentare nuove opere e creare opportunità di networking.

La sezione 'Per il cinema italiano', guidata quest'anno da Alessandra Lancellotti, è un pilastro del festival. Essa riflette l'importanza di sostenere e promuovere la produzione nazionale. La diversità delle opere presentate assicura un panorama completo del cinema italiano contemporaneo.

L'edizione 2026 promette di essere particolarmente ricca di spunti. La presenza di una giuria presieduta da una regista affermata come Lancellotti aggiunge prestigio all'evento. Il festival continua a essere un motore di crescita culturale ed economica per la regione.

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