Il consigliere regionale Alessandro Galella (FdI) difende gli agricoltori lucani e contesta le accuse sulla gestione dell'acqua. Sottolinea l'importanza del lavoro agricolo e le difficoltà del settore, chiedendo rispetto per la Basilicata.
La difesa delle prerogative agricole lucane
Il Primo Maggio celebra il lavoro, ma la politica deve affrontare i problemi reali. Lo afferma il consigliere regionale Alessandro Galella di Fratelli d'Italia. La sua attenzione è rivolta alle difficoltà che affliggono i sistemi produttivi locali. Egli esprime profondo rispetto per gli agricoltori. Li considera custodi di tradizioni e biodiversità.
Questi lavoratori sono stretti nella morsa dei mercati. La grande distribuzione, i costi del carburante e la crisi climatica rappresentano sfide enormi. Siccità e maltempo mettono a dura prova il settore. Galella dichiara con fermezza il suo impegno. Il suo mandato e il suo cuore lo spingono a difendere le prerogative degli agricoltori lucani. Questa difesa è prioritaria e senza sconti.
Contrasto alle accuse sulla gestione idrica
Riguardo alla questione con la vicina Puglia, Galella solleva criticità. La manutenzione della traversa di Santa Venere sull'Ofanto è insufficiente. Le perdite strutturali e la bassa efficienza sono problemi evidenti. Egli esprime stupore e sdegno per le dichiarazioni del consigliere pugliese Antonio Tutolo. Quest'ultimo ha parlato di acqua «rubata» dalla Basilicata.
Galella invita a pesare le parole e ad essere realistici. L'accusa di «rubare» acqua alla Basilicata è un'offesa. La considera pura propaganda distorta. Chiede rispetto per i lucani. Sottolinea che la Puglia, secondo gli accordi, ha già saturato i propri volumi d'acqua. Sono stati ceduti oltre 20 milioni di metri cubi da Monte Cotugno alla diga di Pappadai.
In questo contesto, i lucani attendono ancora 40 milioni di euro dalla Regione Puglia. Il tema della diga Capacciotti è rilevante. Non può però essere scaricato sulla Basilicata. La governance tra i consorzi di bonifica e Acque del Sud deve trovare soluzioni. Non deve servire a cercare capri espiatori. La Basilicata è generosa, ma non è una riserva gratuita per nessuno. Conclude Galella.
Domande e Risposte
Perché Alessandro Galella difende gli agricoltori lucani?
Alessandro Galella, consigliere regionale di Fratelli d'Italia, difende gli agricoltori lucani perché li considera custodi delle tradizioni e della biodiversità. Egli ritiene che il loro lavoro sia fondamentale ma attualmente minacciato da mercati, grande distribuzione, costi energetici e crisi climatica. Il suo impegno è volto a tutelare le loro prerogative in modo prioritario.
Quali sono le criticità idriche tra Basilicata e Puglia secondo Galella?
Secondo Alessandro Galella, le criticità idriche riguardano la scarsa manutenzione, le perdite strutturali e la bassa efficienza della traversa di Santa Venere sull'Ofanto. Egli contesta l'accusa di aver sottratto acqua alla Puglia, affermando che la regione vicina ha già saturato i propri volumi d'acqua e che la Basilicata attende ancora fondi dalla Puglia per progetti idrici.
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