Un mese di musica pianistica internazionale anima Bari e Trani con concerti, masterclass e progetti speciali. L'evento, giunto alla quarta edizione, vedrà la partecipazione di rinomati artisti e talenti emergenti.
Musica e formazione per un mese di eventi
Un'intensa stagione musicale attende gli appassionati di pianoforte. Da novembre 2026, le città di Bari e Trani diventeranno il fulcro di un evento di risonanza internazionale. Il Festival pianistico internazionale del Mediterraneo, giunto alla sua quarta edizione, offrirà un programma ricco e variegato.
Per quasi un mese, dal 8 al 30 novembre, saranno proposti ben trenta appuntamenti. Questi includeranno concerti solistici, esecuzioni di musica da camera, e progetti che uniscono diverse discipline artistiche. Non mancheranno momenti di approfondimento con forum, giornate di studio e iniziative innovative.
Parallelamente, il festival si dedicherà alla formazione di alto livello. Sono previste masterclass e percorsi di perfezionamento dedicati ai pianisti. La direzione artistica è affidata a Massimiliano Monopoli, garanzia di un'eccellente curatela del programma.
Da Trani a Bari: un viaggio tra stelle e promesse
La prima fase del festival si svolgerà a Trani. Presso l'auditorium San Luigi, dall'8 al 15 novembre, il pubblico potrà assistere a esibizioni di giovani talenti e a sessioni formative di eccellenza. L'inaugurazione, prevista per domenica 8 novembre, vedrà protagonista l'International Young Star I.
Questo progetto speciale metterà in luce la scuola pianistica di Minhae Lee, con un'esecuzione per pianoforte e orchestra. Ad accompagnare i solisti sarà l'orchestra filarmonica del Mediterraneo, diretta da Giuseppe Monopoli. Sarà un'occasione per celebrare il talento emergente e la didattica di alto profilo.
Successivamente, dal 16 novembre, il festival si sposterà a Bari. Il prestigioso teatro Kursaal Santalucia ospiterà la seconda parte della manifestazione. L'apertura a Bari sarà affidata a un nome di fama mondiale: il pianista Marc-André Hamelin.
Il suo recital promette di essere un evento memorabile. Il programma includerà brani di compositori del calibro di Weinberg, Chopin, Enescu e Debussy. Particolare attenzione sarà dedicata alle virtuosistiche Seven Virtuoso Etudes on Gershwin Songs di Earl Wild. Il giorno seguente, il 17 novembre, sarà la volta della talentuosa pianista ucraina Anna Fedorova.
Il calendario di novembre a Bari riserverà un altro appuntamento di rilievo: il 26 novembre si esibirà il celebre pianista Sergei Babayan. La sua presenza conferma l'alto livello degli artisti invitati a questa edizione del festival.
Formazione e collaborazioni per un evento di successo
Oltre ai concerti, il festival pone un forte accento sulla formazione. I Pianolab offriranno opportunità uniche di apprendimento. A Trani, dall'8 al 10 novembre, si terranno sessioni con Minhae Lee. Il 16 novembre, Anna Fedorova guiderà una masterclass.
A Bari, invece, i giorni 26 e 27 novembre saranno dedicati alla formazione con Pierluigi Camicia. Queste attività formative rappresentano un valore aggiunto per il festival, promuovendo la crescita dei giovani musicisti.
L'organizzazione e la promozione dell'evento sono curate dall'associazione culturale e musicale Hermes ets e dall'Accademia filarmonica del Mediterraneo. Il festival gode del prezioso sostegno del ministero della Cultura e della Regione Puglia, confermando l'importanza dell'iniziativa a livello istituzionale e territoriale.
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