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Sindaci dell'area metropolitana di Bari e della provincia di Barletta-Andria-Trani hanno incontrato gli olivicoltori per discutere la grave crisi del settore. Richiesta un'azione immediata da parte del Governo per sostenere gli agricoltori.

Sindaci uniti per sostenere gli olivicoltori

Le massime autorità civili dei comuni baresi e della provincia BAT si sono riunite stamattina. L'incontro si è svolto presso la Prefettura di Bari. L'obiettivo era discutere la profonda crisi che sta colpendo il settore olivicolo. I primi cittadini hanno espresso piena solidarietà agli agricoltori. Hanno promesso il loro massimo impegno per supportare le richieste degli operatori. La situazione attuale è definita senza precedenti.

La dichiarazione congiunta sottolinea la vicinanza ai lavoratori della terra. L'impegno è volto a trovare soluzioni concrete. La crisi attuale richiede un'attenzione particolare e interventi mirati. I sindaci si pongono come interlocutori attivi per il territorio.

Richieste precise per il settore olivicolo

Gli imprenditori del settore hanno presentato un elenco dettagliato di richieste. Queste mirano a fornire un sostegno tangibile. Viene chiesta l'istituzione di un fondo straordinario nazionale. Questo fondo dovrebbe essere specificamente dedicato all'olivicoltura. Si sollecitano inoltre interventi sul fronte del credito. Questi includono il ristoro degli interessi pagati. È richiesta la sospensione delle rate dei mutui. Si auspica il potenziamento delle garanzie offerte da Ismea.

Le richieste comprendono anche agevolazioni sui contributi. Sono necessari sostegni economici diretti alle aziende agricole. Si evidenzia la necessità di misure per compensare l'aumento dei costi di produzione. L'attivazione dello stoccaggio privato dell'olio è un'altra priorità. Si chiede una maggiore protezione contro le importazioni da Paesi terzi. Infine, si sollecitano strumenti più efficaci per la tracciabilità della filiera. L'introduzione del documento di trasporto elettronico è vista come un primo passo fondamentale.

Appello urgente al Governo centrale

I sindaci hanno manifestato la loro intenzione di portare la questione all'attenzione dei rispettivi consigli comunali. Verranno presentati ordini del giorno a sostegno del comparto olivicolo e oleario. Tuttavia, è chiaro che le azioni locali non bastano. Sono necessari provvedimenti concreti e risposte rapide da parte del Governo centrale. I primi cittadini hanno ringraziato la Prefetta di Bari, Rosanna Riflesso. La Prefetta è stata lodata per aver organizzato il tavolo di confronto. È stata apprezzata anche la sua disponibilità a scrivere al Governo. L'obiettivo è segnalare formalmente lo stato di crisi. Questa richiesta era già stata avanzata dalla Regione Puglia.

L'iniziativa della Prefettura è stata fondamentale. Ha permesso un dialogo diretto tra le istituzioni e gli operatori del settore. La volontà è quella di creare un fronte comune. Questo fronte mira a ottenere risposte concrete dal livello nazionale.

Garantire il futuro del settore primario

La nota congiunta dei sindaci conclude con un messaggio chiaro. Gli agricoltori non cercano favoritismi. Essi chiedono semplicemente che vengano garantite le condizioni minime. Queste condizioni permettono loro di continuare a svolgere il proprio lavoro. La loro attività è fondamentale per produrre ricchezza sul territorio. Contribuiscono attivamente all'economia locale e nazionale. Il loro operato conferisce prestigio e vitalità alla terra. La salvaguardia del settore olivicolo è una priorità per il futuro. La sua crisi minaccia l'identità e l'economia di intere aree.

La solidarietà espressa dai sindaci è un segnale importante. Dimostra la consapevolezza delle difficoltà affrontate dagli agricoltori. L'appello al Governo è un invito all'azione. È necessario intervenire prima che la situazione diventi irreversibile. Il sostegno al settore primario è un investimento sul futuro del Paese.