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A Carlantino, un piccolo borgo pugliese, il matrimonio di Gianni e Serena diventa un evento corale. La coppia ha scelto di celebrare il loro amore con l'intera comunità, trasformando la piazza principale in un luogo di festa e condivisione.

Unione e tradizioni nel cuore di Carlantino

Il comune di Carlantino, situato nella provincia di Foggia, si prepara a ospitare un evento speciale. La piazza centrale diventerà il palcoscenico del 'per sempre sì' di Gianni e Serena. La loro unione non sarà solo un legame tra due persone, ma un'occasione per rafforzare il senso di comunità. L'intera cittadinanza, composta da meno di 800 residenti, parteciperà attivamente ai festeggiamenti.

Questa scelta insolita è frutto della volontà della coppia. Serena, 31 anni, è nata e cresciuta a Carlantino, trasferendosi a Bari per l'università. Gianni, 42 anni, proviene da Taranto e non era molto familiare con le dinamiche dei piccoli centri. Nonostante vivano e lavorino a Bari, dove hanno celebrato la loro promessa, hanno deciso di rendere il giorno del loro matrimonio un tributo al paese d'origine di Serena.

La festa come espressione di appartenenza

La madre della sposa, Maria Giovanna D'Amelio, ha condiviso i dettagli di questa celebrazione unica. «È stata una decisione di mia figlia», ha spiegato. Tradizionalmente, il matrimonio si tiene nel comune di nascita della donna. Serena percorrerà le vie del paese accompagnata dal padre Donato, in un corteo che la condurrà alla chiesa. Lì, scambierà le promesse nuziali con Gianni.

Successivamente, la festa si sposterà nella piazza principale. L'organizzazione vedrà il contributo di volontari della protezione civile e di numerosi amici. Saranno allestite lunghe tavolate con un buffet di prodotti tipici locali. Un DJ animerà la serata, creando un'atmosfera di grande famiglia. L'obiettivo è riscoprire l'importanza delle tradizioni, l'unione tra le persone e il valore della condivisione.

Il valore del ritorno alle radici

Serena ha espresso il suo profondo legame con Carlantino. «Ho deciso di sposarmi qui perché è casa mia e lo sarà sempre», ha dichiarato. Il paese rappresenta per lei una grande famiglia che la accoglie ogni volta che ritorna. Per questo motivo, desidera condividere questo momento speciale con tutti i suoi affetti.

Anche il sindaco, Graziano Coscia, ha manifestato il suo entusiasmo. «Avevo pensato anch'io a questa scelta per il mio matrimonio», ha confidato. Sebbene non sia riuscito a organizzarlo in tempo quando era primo cittadino, ora vede questa unione come un evento significativo per la comunità. «Per la prima volta, una comunità abbraccerà una giovane coppia di sposi», ha aggiunto, sottolineando l'impegno dell'amministrazione per la buona riuscita dell'evento.

Un messaggio di speranza per le nuove generazioni

Maria Giovanna D'Amelio ha ribadito l'importanza di riscoprire l'unione tra le persone, specialmente in una piccola comunità come Carlantino. «Può essere un messaggio per le giovani generazioni a tornare, a riscoprire il calore e l'umanità», ha concluso. La celebrazione del matrimonio di Gianni e Serena si configura quindi non solo come un lieto evento privato, ma come un simbolo di rinascita e coesione sociale per l'intero borgo.

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