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A Carbonara è stato inaugurato uno sportello del Centro Antiviolenza Paola Labriola. La nuova sede, situata all'interno della scuola Diaz, mira a offrire un punto di riferimento accessibile e protetto per le donne vittime di violenza nel Municipio IV.

Nuovo sportello antiviolenza a Carbonara

Nel quartiere di Carbonara è sorto un nuovo spazio dedicato al supporto delle donne. Il Centro Antiviolenza Paola Labriola ha aperto uno sportello all'interno dell'istituto scolastico 'Diaz'. Questa iniziativa mira a creare un punto di ascolto e assistenza per coloro che subiscono violenza. L'obiettivo è diventare un riferimento concreto sul territorio.

La scelta di localizzare lo sportello in una scuola non è casuale. La presidente di Giraffa, associazione che gestisce il Centro Antiviolenza, Maria Pia Vigilante, ha spiegato l'importanza di questa decisione. La presenza in un contesto scolastico permette di intercettare situazioni di fragilità in modo più diretto. Inoltre, apre la possibilità di realizzare laboratori educativi.

Questi laboratori sono pensati per lavorare direttamente con i bambini e i ragazzi. L'intento è quello di promuovere una cultura del rispetto e della prevenzione fin dalla giovane età. La scuola diventa così un luogo strategico per la sensibilizzazione e l'intervento precoce.

Collaborazione per un supporto efficace

La realizzazione di questo sportello è il risultato di una proficua collaborazione. Hanno lavorato insieme il Centro Antiviolenza, il Municipio IV e la dirigenza scolastica della scuola Diaz. Questa sinergia ha permesso di creare un ambiente accogliente e funzionale.

Le operatrici del Centro Antiviolenza saranno presenti presso lo sportello ogni primo e ultimo martedì del mese. Gli orari di ricevimento sono dalle 15:30 alle 17:30. Nonostante la sede sia all'interno di un edificio scolastico e vicino al Municipio, lo sportello dispone di un accesso indipendente. Questo garantisce la massima riservatezza per chi vi accede.

L'inaugurazione, avvenuta lo scorso dicembre, ha ricevuto un'ottima accoglienza dalla comunità locale. Sono stati distribuiti materiali informativi presso le attività commerciali del quartiere. I negozianti, sia uomini che donne, hanno mostrato grande apertura e supporto all'iniziativa. Questo dimostra una crescente sensibilità sul tema della violenza di genere.

L'informazione e la sensibilizzazione sono pilastri fondamentali per l'associazione. È cruciale che le donne sappiano che esiste un luogo dove poter chiedere aiuto. La consapevolezza della presenza di questi servizi è il primo passo per rompere il silenzio e uscire da situazioni di abuso.

Il Centro Antiviolenza Paola Labriola sul territorio

Lo sportello di Carbonara rappresenta il quarto punto di riferimento gestito dal Cav Paola Labriola a Bari. Altri sportelli sono già attivi in diverse zone della città. Tra questi, uno si trova in via Vico XII Modugno a Palese. Un altro è ospitato nella sede della Fiom Cgil in via Messenape.

Esiste anche una sede presso la Casa delle Donne del Mediterraneo, situata in piazzetta Sant’Antonio. Questa rete capillare sul territorio permette di offrire assistenza a un numero maggiore di donne. La prossimità è un fattore chiave per garantire l'accesso ai servizi di supporto.

Oltre agli sportelli fissi, il Centro Antiviolenza dispone anche di un camper speciale. Questo mezzo funge da 'sportello itinerante'. La sua funzione è quella di raggiungere le donne che hanno difficoltà a spostarsi. Ciò include coloro che vivono in zone più remote, che non conoscono i mezzi di trasporto o che hanno limitazioni nella mobilità.

L'associazione Giraffa, inoltre, gestisce numeri di utilità nazionale. Dal 1999, si occupa del numero verde antitratta 800 290 290. Dal 2006, è attiva anche sul numero antiviolenza 1522. Questi numeri rappresentano risorse fondamentali per chiunque necessiti di aiuto immediato o informazioni.

L'impegno del Centro Antiviolenza Paola Labriola e dell'associazione Giraffa è costante. L'obiettivo è offrire un sostegno concreto e accessibile a tutte le donne che vivono situazioni di violenza. La creazione di reti sul territorio e la sensibilizzazione della comunità sono strategie essenziali per contrastare questo fenomeno sociale.

La presenza di uno sportello in una scuola come la Diaz a Carbonara è un segnale importante. Indica la volontà di agire in modo preventivo e di raggiungere anche le fasce più giovani della popolazione. L'educazione alla parità di genere e al rispetto reciproco è un investimento per il futuro della società.

La violenza di genere è un problema complesso che richiede un approccio multidimensionale. Coinvolge aspetti culturali, sociali ed economici. La risposta deve essere coordinata e integrata, coinvolgendo istituzioni, associazioni e cittadini. L'apertura di questo sportello rappresenta un passo avanti in questa direzione.

Il supporto offerto va oltre il semplice ascolto. Include consulenza legale, psicologica e assistenza pratica per uscire da situazioni di pericolo. Le operatrici sono formate per gestire ogni tipo di richiesta con professionalità e umanità. La riservatezza è sempre garantita.

La rete di sportelli del Centro Antiviolenza Paola Labriola copre diverse aree di Bari. Questo permette di offrire un servizio diffuso e facilmente raggiungibile. La collaborazione con le istituzioni locali, come il Municipio IV, è fondamentale per l'efficacia delle azioni sul campo. La scuola Diaz si aggiunge a questo network come luogo strategico per l'intervento.

Il camper itinerante, inoltre, estende la portata del servizio, raggiungendo anche le zone periferiche o le donne con difficoltà di mobilità. Questo approccio flessibile e adattabile è cruciale per non lasciare indietro nessuno. L'associazione Giraffa dimostra una grande capacità di innovazione nel rispondere ai bisogni emergenti.

La gestione dei numeri nazionali 1522 e 800 290 290 conferma l'impegno dell'associazione su più livelli. Questi numeri sono punti di riferimento a livello nazionale, garantendo un primo contatto e un orientamento per chiunque si trovi in difficoltà. L'esperienza pluriennale in questo campo è una garanzia di professionalità.

L'apertura di questo nuovo sportello a Carbonara rafforza la presenza del Centro Antiviolenza Paola Labriola nel Municipio IV. Si tratta di un presidio fondamentale per la sicurezza e il benessere delle donne del territorio. L'obiettivo è creare una comunità più consapevole e solidale, dove la violenza non trovi spazio.