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Celebrazione a Bari per i 212 anni dell'Arma

Bari, 6 giugno 2026. La Caserma "Bergia" del Comando Legione Carabinieri "Puglia" ha ospitato oggi la cerimonia per il 212° anniversario della fondazione dell'Arma dei Carabinieri.

Alla presenza di numerose autorità civili, religiose e militari, tra cui il Generale di Corpo d'Armata Nicola Massimo Masciulli, Comandante Interregionale Carabinieri "Ogaden", si è celebrata la lunga storia dell'istituzione.

Un legame indissolubile con la comunità

I Carabinieri pugliesi hanno voluto sottolineare la loro vicinanza alla popolazione, un valore distintivo della loro missione quotidiana. La celebrazione è stata un'occasione per ribadire questo profondo legame con i cittadini.

La cerimonia ha visto uno schieramento imponente, composto da un Battaglione di formazione. Erano presenti rappresentanti di tutte le componenti territoriali e speciali dell'Arma, accompagnati dalla Banda del 13° Reparto Comando Supporti Tattici.

La rappresentanza sul campo

La prima Compagnia, con la Bandiera di Guerra dell'11° Reggimento Carabinieri Puglia, ha schierato militari in Grande Uniforme e comandanti di Stazione. La seconda Compagnia includeva membri dell'11° Reggimento, Carabinieri Forestali, S.O.S., A.P.I. e specialisti.

Tra questi, elicotteristi, cinofili, artificieri e i "Cacciatori Puglia" hanno sfilato insieme a mezzi di pronto intervento. Erano presenti moto Ducati, le nuove autoradio Alfa Romeo Giulia, e i SUV Gran Cherokee per l'ordine pubblico.

Particolare attenzione ha suscitato il cane robot "Saetta", recentemente assegnato al Nucleo Artificieri di Bari. La sua presentazione ha evidenziato l'innovazione tecnologica al servizio della sicurezza.

Presenza istituzionale e associazioni

Alla cerimonia hanno partecipato i gonfaloni della Regione Puglia, della Città Metropolitana e del Comune di Bari. Erano presenti anche i labari dell'Associazione Nazionale Carabinieri e Forestali, oltre a rappresentanze di associazioni combattentistiche e d'Arma.

Non sono mancate le vedove e gli orfani assistiti dall'Opera Nazionale di Assistenza, le "Vittime del Dovere" e i familiari dei Caduti, a testimonianza del legame tra l'Arma e le sue famiglie.

Bilancio operativo dell'ultimo anno

Nel corso dell'ultimo anno, l'Arma in Puglia ha garantito una forte presenza sul territorio. Sono stati effettuati oltre 181 mila servizi preventivi e gestite più di 123 mila richieste di intervento.

Sono stati registrati oltre 4 mila arresti in tutta la regione. L'impegno nel contrasto al traffico di stupefacenti ha portato al sequestro di quasi 80 mila chilogrammi di sostanze, di cui oltre 58 mila nella sola città metropolitana di Bari.

L'attività di contrasto alla circolazione illegale di armi ha permesso il sequestro di oltre 350 armi da taglio e da sparo. L'Arma ha proceduto per il 77% dei 97 mila delitti denunciati.

Tutela del territorio e delle fasce deboli

Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela dei centri storici, con servizi mirati per prevenire la criminalità diffusa. Le componenti territoriali e specializzate hanno operato in sinergia.

Un focus specifico è stato posto sulla protezione delle vittime vulnerabili, in particolare gli anziani. Sono state promosse iniziative di prossimità e incontri informativi per prevenire le truffe, con consigli pratici per riconoscere i raggiri.

Le nuove generazioni sono state coinvolte in incontri didattici e formativi nelle scuole e nelle caserme, per consolidare il legame di fiducia.

Progetti per la sicurezza delle donne e il legame con la comunità

È stato avviato il progetto "Mobile Angel", un dispositivo elettronico per contrastare la violenza di genere. Lo smartwatch con geolocalizzatore invia un alert alla Centrale Operativa in caso di emergenza.

L'Arma ha ribadito il suo profondo legame con le istituzioni e la comunità di Bari. Recentemente, il simulacro di San Nicola è stato accolto nella Caserma "Bergia", un momento di forte valore simbolico e spirituale.

Questo evento ha sottolineato l'attenzione dell'Arma al dialogo istituzionale e alla cooperazione con il tessuto civile e governativo della regione, per la tutela della legalità e il servizio al cittadino.

Le motivazioni delle ricompense concesse, tra cui "Encomi Solenni" e "Encomi Semplici", testimoniano il coraggio e la dedizione dei militari in operazioni complesse, dal contrasto alla criminalità organizzata alla salvaguardia di vite umane.