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Un confronto di tre ore tra il Comune di Bari e i residenti di Bari Vecchia ha definito una "lista delle emergenze" per affrontare il degrado. Si è discusso di viabilità, Ztl, basole, igiene urbana e sicurezza.

Bari Vecchia: Dialogo Aperto tra Amministrazione e Cittadini

Un dialogo costruttivo si è aperto tra le istituzioni e i cittadini di Bari Vecchia. Un incontro di circa tre ore ha segnato un momento cruciale. L'obiettivo era affrontare le problematiche che affliggono il quartiere storico. La riunione si è svolta a Palazzo della Città. I partecipanti hanno definito l'appuntamento "molto utile".

L'amministrazione comunale ha schierato la sua intera tecnostruttura. Erano presenti il capo di gabinetto e il direttore generale. Anche tutti gli assessori competenti hanno partecipato attivamente. Tra questi, Domenico Scaramuzzi (Cura del Territorio), Elda Perlino (Ambiente) e Carla Palone (Vivibilità urbana e Polizia locale). L'incontro si è tenuto nell'ufficio del capo di gabinetto del sindaco. L'assessore Scaramuzzi ha fornito un quadro dettagliato della situazione. Ha chiarito aspetti legati alla viabilità e alla Zona a Traffico Limitato (Ztl). La questione delle basole sconnesse è stata anch'essa approfondita.

L'assessore Scaramuzzi ha spiegato: «Ho ricevuto commercianti e residenti del Borgo Antico. Loro reclamano una serie di problematiche relative a viabilità, attivazione Ztl e parcheggio per i residenti. Sono state segnalate basole sconnesse, mancanza di vigili urbani e una situazione insostenibile dal punto di vista dell'igiene urbana». Ha aggiunto dettagli sulla Ztl: «Per quanto riguarda le problematiche relative all'attivazione della Ztl lato Castello, abbiamo prodotto una delibera di Giunta comunale all'unanimità il 18 novembre, con le ordinanze conseguenti e successive».

Ztl e Cantieri: Un Piano per la Viabilità di Bari Vecchia

L'attivazione della Ztl e la gestione dei cantieri sono stati temi centrali. L'assessore Scaramuzzi ha confermato l'intenzione di procedere. «Avevamo deciso di attivare le telecamere per la Ztl lato Castello e Piazza Massari subito dopo le feste, sostanzialmente dopo la Befana», ha affermato. Tuttavia, l'attivazione è stata temporaneamente sospesa. Questo a causa dei lavori in corso nell'intero perimetro di Bari Vecchia.

I lavori interessano i giardini Isabella d'Aragona, Piazza Massari, corso Vittorio Emanuele e il Lungomare. Sono interventi di Enel e del Brt (Bus Rapid Transit). Recentemente, Enel ha avviato scavi profondi in via Ruggero il Normano. Questi lavori si trovano proprio davanti al Castello Svevo. Il sindaco Leccese ha suggerito di rimandare l'accensione delle telecamere. «È inutile accendere la telecamera oggi se tutto il perimetro è interessato da lavorazioni», ha dichiarato. L'area dei cantieri può fungere da valvola di sfogo per chi non possiede il pass. Si attenderà il completamento dei lavori, previsto entro la fine della primavera. L'obiettivo è evitare un'ulteriore congestione del traffico. Una volta rimossi i cantieri di Enel e Brt vicino a Piazza Massari e Corso Vittorio Emanuele, il varco del castello sarà attivato. Questo dovrebbe ridurre il numero di veicoli in entrata.

La sosta sulla Banchina Santa Chiara è un altro punto discusso. L'assessore ha chiarito: «Anche lì abbiamo istituito una sosta riservata solamente ai residenti con le strisce gialle a terra». La segnaletica orizzontale non è ancora stata integrata con quella verticale. Ciò è dovuto ad alcune migliorie emerse da un incontro con i commercianti. Quando la telecamera del lato del castello sarà attiva, verranno apportate piccole modifiche anche sul lato Piazza Mincuzzi/Banchina Santa Chiara. Sarà sistemata tutta la segnaletica. Si prevede che, una volta chiusi i cantieri, prima dell'estate, l'accessibilità e la sosta saranno migliorate.

Manutenzione Basole: Un Impegno Concreto per Bari Vecchia

La manutenzione delle basole sconnesse è stata un altro tema centrale. L'assessore Scaramuzzi ha spiegato le problematiche. «Ci sono numerosi percorsi dove le pietre sono saltate», ha evidenziato. L'assessorato dispone di un budget per la manutenzione ordinaria. Questo budget viene attivato dopo l'approvazione del bilancio di previsione, tra fine febbraio e primi giorni di marzo. Con i fondi ora disponibili, l'attività di manutenzione riprenderà subito dopo Pasqua.

L'assessore si è impegnato a intervenire sui punti più critici segnalati da commercianti e residenti. Ha chiarito che le riparazioni erano ferme a causa di un iter particolare per i beni tutelati dalla Soprintendenza nei centri storici. Questi richiedono finanziamenti specifici, ora sbloccati. Ha sottolineato un problema persistente: il transito di furgoni e camion su aree pedonali. Questo causa il distacco delle basole anche dopo le riparazioni. La Soprintendenza impone di non usare cemento sotto le basole nei centri storici. Si ritiene che sabbia e pressione siano sufficienti. Tuttavia, il passaggio di veicoli pesanti compromette l'ancoraggio.

L'illuminazione e la pulizia delle reti fognarie sono stati altri argomenti trattati. Scaramuzzi ha fornito un quadro delle soluzioni. «Il clima dell'incontro è stato positivo», ha commentato. Ha proposto incontri mensili per fare il punto della situazione. Ha evidenziato gli interventi di riqualificazione: «Abbiamo cambiato centinaia di corpi illuminanti nell'ultimo anno e mezzo». Inoltre, in accordo con Aqp, è stata effettuata la pulizia di tutte le reti fognarie. Un intervento che non veniva eseguito da 25 anni.

Monitoraggio Mensile: Un Nuovo Modus Operandi per Bari Vecchia

Una delle novità emerse dal tavolo tecnico è un nuovo metodo di lavoro. Il Comune ha chiesto ai delegati del quartiere di stilare un elenco dettagliato delle criticità. Si tratta di un "patto di fiducia". L'amministrazione si baserà sulle segnalazioni dirette di chi vive e lavora nel borgo antico. Per garantire il rispetto degli impegni, è stato istituito un appuntamento mensile fisso. Una delegazione del quartiere incontrerà il Comune regolarmente. Durante questi incontri, verrà verificato lo stato di avanzamento dei lavori e degli impegni assunti.

Il cronoprogramma prevede interventi urgenti subito dopo Pasqua. In cima alla lista figurano il rifacimento delle basole danneggiate e la riqualificazione dei campi di calcetto. Per questi ultimi, sarà necessario uno smantellamento completo e una ricostruzione. I residenti chiedono una soluzione rapida. La situazione di degrado richiede interventi significativi.

La sicurezza e i rifiuti sono state altre preoccupazioni espresse dai residenti. Sono state denunciate alcune zone come piazze di spaccio. L'amministrazione ha prospettato possibili soluzioni. L'assessora Palone si è impegnata a sollecitare una maggiore presenza della polizia locale. Particolare attenzione sarà dedicata a Piazza Odegitria, dove si registrano danneggiamenti ai dissuasori automatici. Sul tema della raccolta rifiuti, i residenti hanno chiesto all'assessora Perlino di ricalibrare il piano di pulizia del Borgo Antico, che mostra limiti.

Prossimi Passi: Il 2 Aprile e il Monitoraggio Continuo

Il confronto proseguirà senza sosta. La data del prossimo incontro è già fissata: il 2 aprile. Le parti si riuniranno per affrontare formalmente e per iscritto tutte le emergenze immediate. La "lista delle emergenze" è in fase di redazione. I rappresentanti di residenti, commercianti e associazioni hanno definito il primo incontro "un lungo e approfondito confronto". Hanno evidenziato le numerose criticità del centro storico. Hanno discusso le cause del degrado e le ripercussioni sulla qualità della vita e sull'immagine turistica della città. L'avvicinarsi del flusso turistico rende questi interventi ancora più urgenti.

I rappresentanti degli abitanti hanno ribadito la necessità di assicurare il decoro urbano. Hanno richiesto l'aggiunta di bagni pubblici e la manutenzione degli arredi urbani. È stata anche sollecitata la programmazione di iniziative ed eventi culturali. Questi dovrebbero animare e qualificare la vita del centro storico. Hanno sottolineato la volontà di «porre fine alla logica politica e amministrativa dell'inseguimento sistematico delle emergenze». Si vuole avviare una fase di programmazione degli interventi. Questa avverrà rispettando tempi e modalità concordate, dopo un monitoraggio attento delle criticità. Il primo step prevede l'individuazione degli interventi più urgenti. Questi saranno definiti collegialmente il 2 aprile, alla presenza degli assessori competenti, della circoscrizione, dell'ufficio tecnico e di una delegazione rappresentativa. Il secondo step sarà continuativo, con incontri mensili per monitorare lo stato di avanzamento dei lavori. Il primo di questi appuntamenti mensili è fissato per il 20 aprile.

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