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I sistemi informatici degli uffici penali di Bari sono completamente bloccati da questa mattina. Le attività giudiziarie, incluse convalide, direttissime e scarcerazioni, sono paralizzate. I magistrati lavorano su carta in attesa di soluzioni.

Blocco dei sistemi informatici negli uffici penali

Dalle prime ore di questa mattina, i sistemi informatici degli uffici giudiziari di Bari hanno subito gravi malfunzionamenti. L'applicativo ministeriale App 4.0 e tutti i servizi collegati all'autenticazione, come One Drive e Outlook, sono fuori uso. Questo ha determinato una paralisi completa delle attività nel settore penale.

I magistrati baresi, per far fronte all'emergenza, sono costretti a redigere gli atti in formato cartaceo. La situazione sta creando notevoli disagi e rallentamenti nelle procedure giudiziarie. La comunicazione ufficiale parla di una «paralisi effettiva delle attività giurisdizionali dell'intero settore penale».

Malfunzionamenti e disagi per le procedure penali

Sono stati aperti numerosi ticket per segnalare le disfunzioni, ma al momento non vi sono ancora soluzioni. La nota inviata al presidente del Tribunale e ai presidenti di sezione evidenzia «gravissime anomalie». Queste impediscono la corretta gestione dei flussi informatici legati al processo penale telematico. La situazione è critica e richiede un intervento urgente.

Tra i problemi più significativi, non è possibile procedere con le convalide e le direttissime degli arresti in flagranza. Anche le procedure di scarcerazione sono bloccate. Inoltre, le videoconferenze per le udienze con imputati detenuti non possono essere svolte. Questi sono solo alcuni esempi dei disservizi in corso.

Intervento del Ministero della Giustizia e criticità del sistema

La Direzione generale per i Sistemi informativi automatizzati del Ministero della Giustizia ha comunicato che si stanno verificando disservizi e interruzioni temporanee. Questi riguardano in particolare la connettività gestita dal provider Tim. Il fornitore e le strutture tecniche competenti sono al lavoro per il ripristino dei servizi. Le verifiche sono in corso per identificare la causa esatta del problema.

Antonella Cafagna, presidente della giunta distrettuale dell'Anm di Bari, sottolinea come il processo penale telematico evidenzi quotidianamente criticità severe. «Spesso si verificano blocchi temporanei che impediscono una gestione efficiente e celere dei flussi», afferma. Le ricadute sono particolarmente gravi quando si tratta di fascicoli riguardanti detenuti o misure cautelari.

La presidente Cafagna evidenzia l'urgenza di risolvere questi problemi, specialmente per i casi di «codice rosso». «Non è giustificabile un ritardo dovuto al malfunzionamento dei sistemi informatici», conclude. La giustizia deve poter operare senza intoppi tecnologici che ne compromettano l'efficacia.

Domande frequenti sulla situazione a Bari

Cosa è successo ai sistemi informatici degli uffici penali di Bari?
I sistemi informatici, inclusi l'applicativo App 4.0 e i servizi di autenticazione come One Drive e Outlook, hanno subito gravi malfunzionamenti, bloccando le attività del settore penale.

Quali sono le conseguenze di questo blocco?
Le attività giudiziarie come convalide, direttissime, scarcerazioni e videoconferenze con detenuti sono paralizzate. I magistrati sono costretti a lavorare su carta, causando ritardi significativi.