Il sindaco di Bari, Vito Leccese, desidera trasformare il capoluogo pugliese in un polo universitario realmente accogliente. L'obiettivo è garantire il diritto allo studio, contrastando l'aumento dei costi abitativi e promuovendo l'inclusione.
Un impegno per un'università accessibile
La visione del primo cittadino di Bari, Vito Leccese, è chiara: creare una città universitaria autentica. Questo significa un luogo che sappia accogliere gli studenti, anziché allontanarli. L'accoglienza, infatti, implica un impegno attivo per difendere il diritto allo studio.
Il sindaco ha sottolineato come un mercato immobiliare aggressivo, con affitti esorbitanti, possa seriamente compromettere questo diritto. Sono necessarie misure di tutela e una maggiore giustizia abitativa. Non si può permettere che la decisione di studiare a Bari diventi un lusso riservato a pochi fortunati.
Innovazione e inclusione all'Università di Bari
Durante l'inaugurazione dell'anno accademico 2026/2027 dell'Università di Bari 'Aldo Moro', Leccese ha espresso apprezzamento per le recenti innovazioni dell'ateneo. Ha elogiato in particolare la modifica del regolamento sulla carriera alias. L'eliminazione dell'obbligo di certificazioni medico-psicologiche e del riferimento al 'dead name' sui tesserini rappresenta un passo avanti significativo.
Secondo il sindaco, questa apertura è cruciale quanto le iniziative visibili in Piazza Cesare Battisti. Si tratta di una porta che si spalanca verso una maggiore inclusione, con un impatto profondo sulla vita degli studenti. Ogni passo verso l'accoglienza contribuisce a rendere l'ambiente universitario più equo.
Tecnologia al servizio delle persone
Vito Leccese ha inoltre richiamato l'attenzione sul ruolo della tecnologia. Ha affermato che la tecnologia non è mai uno strumento neutrale. Nessuna macchina potrà mai sostituire il valore insostituibile del presidio umano. Il dubbio, il giudizio critico e la responsabilità politica ed etica sono elementi fondamentali.
È essenziale formare persone capaci di utilizzare gli strumenti tecnologici in modo consapevole. Non si deve arrivare a una situazione in cui siano gli strumenti a dominare le persone. La priorità resta la crescita umana e intellettuale degli individui, guidata da principi etici solidi.
Domande e Risposte
D: Qual è l'obiettivo principale del sindaco di Bari riguardo alla città universitaria?
R: L'obiettivo è rendere Bari una città universitaria autentica, capace di accogliere gli studenti e garantire il diritto allo studio, contrastando l'aumento dei costi abitativi.
D: Quali innovazioni dell'Università di Bari sono state elogiate dal sindaco?
R: Il sindaco ha elogiato la modifica del regolamento sulla carriera alias, che ha rimosso l'obbligo di certificazioni medico-psicologiche e il riferimento al 'dead name' sui tesserini.