Condividi
AD: article-top (horizontal)

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha inviato una lettera al primo cittadino di Barletta, Mino Cannito, chiedendo rispetto per i tifosi baresi. La richiesta nasce da dichiarazioni di Cannito che auspicava la retrocessione del Bari Calcio.

Richiesta di scuse dal primo cittadino di Bari

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha formalmente richiesto delle scuse al suo omologo di Barletta, Mino Cannito. La missiva è stata inviata in seguito a dichiarazioni rilasciate da Cannito durante i festeggiamenti per la promozione del Barletta in Lega Pro. In quell'occasione, il sindaco di Barletta aveva espresso l'auspicio che il Bari Calcio, club di proprietà dei De Laurentiis, retrocedesse.

Leccese ha espresso sincero stupore per le parole di Cannito. Ha compreso l'entusiasmo per il traguardo sportivo raggiunto dalla città di Barletta. Tuttavia, ha ritenuto le affermazioni sul futuro del Bari Calcio non solo inopportune. Le ha definite difficilmente conciliabili con il ruolo istituzionale di sindaco. Un primo cittadino, secondo Leccese, dovrebbe gioire per il progresso del proprio territorio. Non dovrebbe mai augurarsi il fallimento di altre realtà sportive.

Le parole di Cannito e la risposta

Successivamente, il sindaco di Barletta aveva tentato di giustificare le sue dichiarazioni con un post sui social media. Leccese ha preso atto di questa spiegazione. Ha però sottolineato la mancanza di scuse esplicite rivolte alla città di Bari e alla sua tifoseria. Il sindaco di Bari ha concluso la sua lettera augurando buon lavoro a Cannito. Lo ha fatto nella certezza che si sia trattato solo di un piccolo incidente di percorso.

Nel suo post, il primo cittadino di Barletta aveva chiarito la sua posizione. Aveva specificato che le sue parole non costituivano un augurio di sventura per il Bari. Si trattava piuttosto del desiderio, da sindaco, di vedere la propria città protagonista di derby accesi. Cannito aveva anche affermato che, se il Bari avesse raggiunto la salvezza, lui sarebbe stato il primo a gioire. Queste dichiarazioni miravano a stemperare le polemiche suscitate.

Contesto sportivo e istituzionale

La vicenda si inserisce in un contesto di rivalità sportiva tra le due città pugliesi. La promozione del Barletta in Lega Pro ha riacceso l'interesse per possibili sfide future contro il Bari. La città di Barletta ha una tifoseria molto appassionata. Il club locale è tornato a competere a livelli più alti dopo un periodo di difficoltà. La promozione rappresenta un momento di grande orgoglio per la comunità.

Il sindaco Leccese, nel suo ruolo di rappresentante della città di Bari, ha voluto difendere l'onore e il rispetto per la propria tifoseria. Ha sottolineato l'importanza di mantenere un certo decoro istituzionale. Anche in presenza di rivalità sportive, i toni dovrebbero rimanere civili. La richiesta di scuse mira a ristabilire un clima di correttezza tra le amministrazioni locali.

La questione ha avuto una certa eco mediatica. Ha sollevato dibattiti sull'uso dei social media da parte dei politici. Ha anche evidenziato la delicatezza dei rapporti tra istituzioni, soprattutto in contesti dove le passioni sportive possono accendersi facilmente. La speranza è che la vicenda si concluda con un chiarimento e un ritorno a toni più concilianti.

Domande frequenti

Perché il sindaco di Bari ha chiesto scuse al sindaco di Barletta?

Il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha chiesto scuse al sindaco di Barletta, Mino Cannito, per delle dichiarazioni in cui Cannito aveva auspicato la retrocessione del Bari Calcio. Leccese ha ritenuto tali parole inopportune e irrispettose verso la tifoseria barese.

Cosa aveva detto il sindaco di Barletta?

Il sindaco di Barletta, Mino Cannito, durante i festeggiamenti per la promozione del suo Barletta in Lega Pro, aveva espresso il desiderio di vedere il Bari Calcio retrocedere. Successivamente, ha chiarito che si trattava di un desiderio di derby accesi e non di sventura per la squadra barese.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: