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Un progetto artistico a Bari trasforma una panchina sul lungomare in un simbolo di inclusione. Ragazzi con disabilità la riqualificano con colori vivaci per abbattere le barriere.

Un simbolo di inclusione sul lungomare

Il Molo San Nicola a Bari diventa teatro di un'iniziativa dedicata all'inclusione. Un progetto chiamato 'Una panchina per tutti' vede la riqualificazione di un arredo urbano. L'obiettivo è lanciare un forte messaggio contro ogni forma di barriera.

L'idea nasce dal centro diurno Karol Wojtyla. La realizzazione avviene in collaborazione con la commissione Pari Opportunità del Comune di Bari. La presentazione ufficiale si è tenuta a Palazzo della Città.

Il progetto 'Una panchina per tutti' prende vita

L'iniziativa non si limiterà al lungomare. Si prevede di estendere la riqualificazione ad altre panchine in diversi quartieri della città. Questo coinvolgimento attivo mira a promuovere l'integrazione dei ragazzi con disabilità.

La presidente della commissione Pari Opportunità, Angela Perna, ha illustrato il progetto. Era affiancata da Angelica Fuduli, assistente sociale del centro Karol Wojtyla, e Sergio Pesce, educatore socio-pedagogico. Diversi utenti del centro erano presenti all'incontro con la stampa.

Anche il Capitano di Vascello Alessandro Ducci, della Guardia Costiera italiana, ha espresso il suo sostegno. L'ufficiale ha accolto con favore la proposta di collaborazione.

Intervento artistico dal 13 al 17 aprile

Il progetto prenderà il via concretamente sul Molo San Nicola. Dal 13 al 17 aprile, gli utenti del centro diurno si dedicheranno alla riqualificazione artistica di una panchina. L'inaugurazione è prevista per sabato 18 aprile.

Alla cerimonia di inaugurazione parteciperanno le autorità locali. L'evento mira a sottolineare l'importanza della solidarietà. Si vuole celebrare il rispetto per ogni forma di diversità presente nella comunità.

Valore simbolico e sociale dell'iniziativa

La consigliera Perna ha definito il progetto «di grande valore simbolico e sociale». Offre ai ragazzi del centro Karol Wojtyla un ruolo da protagonisti. Possono così veicolare messaggi di rispetto, inclusione e accoglienza.

Le istituzioni riconoscono la propria responsabilità. È fondamentale impegnarsi per abbattere le barriere. Non solo quelle fisiche, ma soprattutto quelle culturali. Queste ultime alimentano stigmi e pregiudizi verso la disabilità.

«Crediamo che la sensibilizzazione passi anche per azioni concrete», ha affermato Perna. Lavorare insieme per un obiettivo comune è essenziale. Si inizierà da una panchina in un luogo simbolo, il Chiringuito. Successivamente, con il supporto dei cinque Municipi, si individueranno altri punti.

La panchina come veicolo di messaggi

Angelica Fuduli ha spiegato l'importanza delle attività artistiche per i ragazzi. Sono uno strumento espressivo fondamentale. La scelta del lungomare nasce da un legame autentico con questo spazio.

È uno dei luoghi che frequentano con piacere. Spesso lo scelgono per momenti di benessere e socialità. La panchina sarà interamente colorata. Ogni colore rappresenterà una diversa forma di disabilità.

Il rosso indicherà le disabilità fisiche o motorie. Il verde simboleggerà le disabilità sensoriali. L'arredo urbano diventerà così un messaggio visivo immediato. Sarà accessibile anche a persone straniere.

Sulla panchina saranno scritte parole chiave. Saranno in italiano e in inglese. Questo amplierà ulteriormente il valore inclusivo dell'intervento. Si ringrazia la Guardia Costiera per la sensibilità dimostrata.

La Guardia Costiera: un supporto concreto

Il Capitano Alessandro Ducci ha ringraziato per l'invito. La Guardia Costiera collabora da tempo con il centro. Organizzano uscite in motovedetta per far godere ai ragazzi la bellezza del mare.

Queste esperienze hanno un valore terapeutico. Il mare ha un grande potere benefico. C'è un forte legame con gli utenti del centro Karol Wojtyla. Anche il Molo San Nicola è un luogo importante.

Recentemente sono stati realizzati interventi di risanamento ambientale. L'obiettivo è sottolineare l'importanza della tutela di questo ambiente naturale. Il 18 aprile, giorno dell'inaugurazione, una motovedetta sarà visibile dal molo.

Questo gesto dimostra la piena condivisione degli obiettivi. Si promuove l'inclusione e il rispetto della persona umana. Il progetto 'Una panchina per tutti' è un invito concreto. Invita a riconoscere, accogliere e valorizzare ogni diversità.

Si vuole lasciare un segno visibile e duraturo. Un segno nello spazio pubblico e nella coscienza collettiva. L'iniziativa trasforma un semplice arredo urbano in un potente strumento di comunicazione sociale.

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