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A Bari prenderà vita a ottobre l'Istituto Confucio, un'iniziativa strategica promossa dal Politecnico locale in collaborazione con l'Università di Guangzhou. L'obiettivo è potenziare gli scambi accademici, culturali ed economici tra Italia e Cina.

Nuovo polo culturale a Bari

Un progetto di notevole importanza strategica sta per prendere forma. Questo nuovo polo mira a rafforzare la cooperazione internazionale. Favorirà nuove opportunità di scambio universitario. Aprirà anche nuove vie per le relazioni economiche tra i due Paesi.

L'istituto Confucio sarà operativo a Bari dal prossimo mese di ottobre. L'iniziativa è frutto della collaborazione con la South China University of Technology (Scut) di Guangzhou. Quest'ultima è una città legata da un gemellaggio di 40 anni con il capoluogo pugliese.

Si tratta del secondo istituto di questo genere nel Sud Italia. È un organismo internazionale dedicato alla promozione della lingua e della cultura cinese. Oltre all'insegnamento linguistico, l'istituto si occuperà di attività culturali. Promuoverà anche iniziative scientifiche e formative.

L'obiettivo è facilitare il dialogo tra i sistemi universitari. Si intende favorire l'incontro tra le comunità locali. Saranno coinvolte anche le realtà economiche dei Paesi partner.

Cooperazione e amicizia tra i popoli

La creazione dell'Istituto Confucio a Bari rappresenta un traguardo significativo. Lo ha affermato Li Xiaoyong, incaricato d'Affari ad interim dell'ambasciata cinese in Italia. Ha sottolineato come questo evento rafforzi gli scambi culturali. Migliorerà anche quelli accademici e umani tra Cina e Italia.

Li Xiaoyong si è detto certo del contributo dell'istituto. Consoliderà ulteriormente il rapporto di amicizia tra Bari e Guangzhou. Amplierà le opportunità di collaborazione tra le rispettive comunità. Queste dichiarazioni sono state rilasciate durante la conferenza stampa di presentazione del progetto a Bari.

Bari ponte tra Oriente e Occidente

Il Politecnico di Bari intende continuare a svolgere un ruolo di collegamento. Vuole essere un ponte tra Oriente e Occidente. Questo avverrà nel segno dell'accoglienza. Sarà un luogo di conoscenza e ricerca condivisa. Lo ha evidenziato il rettore del Politecnico di Bari, Umberto Fratino.

In un mondo sempre più interconnesso, ma segnato da tensioni, iniziative come questa sono cruciali. Lo ha commentato il sindaco di Bari, Vito Leccese. Ha definito l'istituto un tassello importante per costruire una cultura di pace. Bari, per la sua storia, è una città aperta al confronto tra civiltà diverse.

La città guarda con interesse a ogni occasione di confronto. Cerca opportunità di sviluppo e relazioni durature. L'istituto Confucio si inserisce in questa visione. Promuove un dialogo costruttivo tra culture e sistemi economici.

Domande e Risposte

D: Quando inizieranno le attività dell'Istituto Confucio a Bari?
R: Le attività dell'Istituto Confucio a Bari inizieranno a partire dal prossimo ottobre.

D: Quali sono gli obiettivi principali dell'Istituto Confucio?
R: L'Istituto Confucio mira a promuovere la lingua e la cultura cinese, facilitare scambi universitari, rafforzare le relazioni economiche e favorire il dialogo culturale tra Italia e Cina.