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La Fondazione Antiusura di Bari ha erogato più di 360mila euro nel 2025 per sostenere famiglie in difficoltà economica e contrastare il sovraindebitamento. L'impegno si estende anche al gioco d'azzardo patologico e al microcredito sociale.

Sostegno economico per famiglie in difficoltà

Nel corso del 2025, la Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici ha stanziato una somma considerevole per offrire un aiuto tangibile a coloro che affrontano gravi problemi economici. L'obiettivo principale è fornire un sostegno concreto alle famiglie in stato di fragilità, mirando a prevenire e contrastare il fenomeno del sovraindebitamento.

Questa iniziativa si configura come un punto di riferimento essenziale per i cittadini che non hanno accesso al credito tradizionale. La Fondazione agisce come un baluardo contro l'emarginazione sociale, offrendo soluzioni pratiche a chi si trova in una situazione di vulnerabilità finanziaria.

L'attività della Fondazione si concretizza nell'attivazione di pratiche finanziarie garantite da fondi statali. Queste operazioni includono sia mutui ipotecari, destinati all'acquisto o alla ristrutturazione di abitazioni, sia finanziamenti chirografari, ovvero prestiti personali senza garanzie reali.

Nel dettaglio, sono state gestite 10 pratiche per un valore complessivo di 361mila euro. Questi fondi hanno permesso a diverse famiglie di regolarizzare la propria posizione debitoria o di accedere a risorse indispensabili per il proprio sostentamento. L'impegno finanziario della Fondazione non si limita però a questi interventi.

Accanto ai mutui e ai finanziamenti, sono stati erogati oltre 87mila euro sotto forma di beneficenza. Questi fondi sono stati destinati a interventi mirati per alleviare situazioni di estrema povertà o emergenza. Inoltre, sono state concesse sovvenzioni per un ammontare di più di 14mila euro, a supporto di progetti specifici o necessità immediate.

Questi numeri, presentati nella Relazione socio-pastorale intitolata “Una mano tesa ai più fragili”, evidenziano un impegno in costante crescita. La Fondazione risponde a un contesto economico sempre più complesso e incerto, caratterizzato da difficoltà crescenti per ampie fasce della popolazione.

Contrasto all'usura e al gioco d'azzardo

Nonostante una lieve diminuzione delle denunce ufficiali relative al reato di usura nel distretto giudiziario di Bari, Foggia e Trani, si registra un calo da 59 a 47 casi, la preoccupazione per il fenomeno sommerso rimane elevata. La Fondazione Antiusura sottolinea l'importanza di rompere il silenzio che circonda le vittime di usura.

Viene lanciato un appello accorato affinché le persone che subiscono queste pratiche illegali trovino il coraggio di denunciare. La Fondazione mette a disposizione un team di avvocati specializzati, pronti a offrire consulenza legale gratuita. Inoltre, fornisce supporto durante i processi, costituendosi parte civile per tutelare i diritti delle vittime e contribuire alla loro riabilitazione.

Parallelamente, emerge un allarme crescente legato alla ludopatia, ovvero il gioco d'azzardo patologico. Questa dipendenza viene identificata come una delle cause principali del sovraindebitamento in Italia. I dati sono allarmanti: nel solo 2024, sono stati spesi oltre 157 miliardi di euro nel gioco d'azzardo a livello nazionale.

Si stima che circa 1,5 milioni di persone soffrano di questa patologia. La Fondazione Antiusura si impegna attivamente nel contrasto a questo fenomeno, promuovendo percorsi di recupero e riabilitazione per i giocatori problematici. Ha inoltre contribuito attivamente alla definizione e all'attuazione della normativa regionale in materia di gioco d'azzardo.

L'approccio della Fondazione è volto a offrire una rete di protezione completa, affrontando le cause profonde delle difficoltà economiche, che spesso si intrecciano con dipendenze e problemi sociali. La lotta all'usura e al gioco d'azzardo è considerata prioritaria per garantire un futuro più sereno ai cittadini.

Il progetto “Mi fido di noi” e l'ascolto

Una delle iniziative più significative promosse dalla Fondazione è il progetto giubilare “Mi fido di noi”. Questa iniziativa, sostenuta dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI), si concentra sullo sviluppo del microcredito sociale. L'obiettivo è fornire un accesso facilitato al credito per le fasce più vulnerabili della popolazione.

Il progetto prevede l'erogazione di finanziamenti che vanno da un minimo di 500 euro a un massimo di 8mila euro. Questi prestiti sono caratterizzati dall'assenza di interessi e dalla non richiesta di garanzie tradizionali, rendendoli accessibili anche a chi non possiede i requisiti per accedere al credito bancario convenzionale. I beneficiari sono persone in condizioni di particolare vulnerabilità economica e sociale.

La Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici svolge un ruolo di coordinamento fondamentale per il Sud Italia nell'ambito di questo progetto. L'impegno è già tangibile: negli ultimi due mesi, sono state deliberate 10 pratiche per un totale di 46mila euro, dimostrando la rapida risposta alle esigenze del territorio.

Al centro di ogni attività della Fondazione vi è l'ascolto. Questo rappresenta il primo e più importante passo per comprendere le necessità di chi si trova in difficoltà. Ogni anno, centinaia di persone si rivolgono agli sportelli della Fondazione, non solo per ricevere un supporto economico, ma anche per trovare un sostegno umano e morale.

Il percorso intrapreso con ogni singolo assistito mira a restituire dignità, autonomia e speranza. La Fondazione si impegna a costruire un futuro più stabile per i propri utenti, aiutandoli a superare gli ostacoli e a ricostruire la propria vita. L'approccio olistico garantisce che ogni aspetto della crisi venga affrontato con attenzione e cura.

La presidente Antonia Bellomo sottolinea come il bilancio della Fondazione non sia composto unicamente da cifre, ma soprattutto dalle storie delle persone che trovano la forza di chiedere aiuto. Ogni pratica richiede un impegno considerevole, data la crescente complessità delle situazioni debitorie e delle procedure burocratiche.

L'attività della Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici a Bari rappresenta un esempio virtuoso di come il sostegno sociale e finanziario possa fare la differenza nella vita delle persone. L'impegno continua, con l'obiettivo di rafforzare la rete di protezione per i cittadini più fragili.