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È stata pubblicata la lista degli oggetti recuperati tra le macerie della palazzina crollata in via De Amicis a Bari. I proprietari possono ora avviare le procedure per rientrare in possesso dei loro beni personali.

Pubblicato l'elenco degli oggetti recuperati

Un anno dopo il tragico crollo della palazzina in via De Amicis, a Bari, è stato reso noto un primo elenco degli oggetti rinvenuti tra le macerie. L'elenco, che comprende 1.047 voci, è stato pubblicato sulla pagina dedicata agli oggetti smarriti del portale istituzionale del Comune. Questa iniziativa rappresenta un passo importante verso il recupero dei beni personali dei residenti colpiti dalla catastrofe.

Le operazioni di recupero e cernita sono state condotte dal settore Immobili comunali della ripartizione Ivop. Hanno raccolto oggetti di valore, documenti, effetti personali e suppellettili. Questi beni sono stati poi accuratamente catalogati e conservati in 8 sacchi industriali, custoditi in un deposito temporaneo. L'obiettivo è restituire ai legittimi proprietari quanto più possibile, offrendo una piccola consolazione dopo la perdita della propria abitazione.

L'elenco dettagliato fornisce una breve descrizione di ciascun oggetto e ne indica lo stato di conservazione. Questo lavoro meticoloso mira a facilitare il processo di identificazione e restituzione. Le fotografie, numerose e di valore affettivo, richiedono un'ulteriore fase di istruttoria per una catalogazione specifica e la successiva riconsegna. La pubblicazione di questo inventario è un segno tangibile dell'impegno delle autorità locali nel supportare le vittime.

Modalità per richiedere la restituzione

Per i cittadini che ritengono di avere titolo alla proprietà degli oggetti elencati, è stato predisposto un modulo di domanda di restituzione. Questo fac simile è disponibile online per semplificare la raccolta delle informazioni necessarie. La domanda deve essere compilata in ogni sua parte, sottoscritta e accompagnata da una fotocopia del documento di identità del richiedente.

Le modalità di presentazione della domanda sono molteplici per venire incontro alle esigenze dei cittadini. È possibile la consegna a mano presso l'ufficio Oggetti rinvenuti del Comune di Bari, situato in Corso Vittorio Emanuele II n. 113, al 4° piano. Gli orari di apertura al pubblico sono dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00, con aperture pomeridiane il martedì e il giovedì, dalle 15:00 alle 17:30. Questa opzione permette un contatto diretto e la possibilità di ricevere assistenza immediata.

In alternativa, la domanda può essere inoltrata tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo ragioneria.comunebari@pec.rupar.puglia.it. Per coloro che non dispongono di una casella PEC, è prevista la possibilità di invio tramite e-mail ordinaria all'indirizzo rip.ragioneria@comune.bari.it. Queste opzioni digitali offrono flessibilità e rapidità nella trasmissione dei documenti, soprattutto per chi risiede lontano o ha difficoltà a recarsi fisicamente agli uffici.

Per qualsiasi chiarimento o ulteriore informazione riguardo la procedura di restituzione, l'ufficio Oggetti rinvenuti è a disposizione. È possibile contattare gli uffici telefonicamente ai numeri 0805773506, 0805775531 o 0805773521. Il personale è pronto a fornire supporto e a guidare i cittadini attraverso i passaggi necessari per il recupero dei loro beni.

Una prima consolazione per i residenti

La pubblicazione dell'elenco rappresenta una prima, seppur parziale, consolazione per i condomini dello stabile crollato. Dopo un anno di attesa e di incertezza, poter rivedere e recuperare i propri oggetti significa poter riannodare alcuni fili del proprio passato. Questi beni, carichi di valore affettivo e di ricordi, sono una parte importante dell'identità e della storia personale di ciascuno.

Sebbene il recupero degli oggetti non possa compensare la perdita della casa e la drammaticità dell'evento, offre la possibilità di ricostruire, almeno in parte, la propria vita. La vicenda del crollo della palazzina in via De Amicis, avvenuto il 5 marzo 2025, ha segnato profondamente la comunità locale. L'amarezza per la perdita e i disagi subiti sono ancora palpabili tra i residenti.

Recentemente, una delegazione di proprietari degli appartamenti coinvolti è stata ricevuta dal sindaco di Bari, Vito Leccese, a Palazzo della Città. Durante l'incontro, il primo cittadino ha anticipato la notizia della pubblicazione dell'elenco degli oggetti recuperati. Questo annuncio ha rappresentato un raggio di speranza in una situazione ancora complessa e dolorosa. La collaborazione tra le autorità e i cittadini è fondamentale per superare le difficoltà e per avviare un percorso di ricostruzione e di normalità.

Il crollo della palazzina di via De Amicis ha messo in luce l'importanza della prevenzione e della manutenzione degli edifici, soprattutto in aree urbane densamente popolate come Bari. Le indagini sulle cause del crollo sono proseguite per accertare eventuali responsabilità e per evitare che simili tragedie si ripetano in futuro. La gestione delle macerie e il recupero dei beni sono solo una parte di un processo più ampio di ripristino della sicurezza e di sostegno alla comunità colpita.

La città di Bari, attraverso i suoi uffici comunali e il coinvolgimento delle autorità, sta dimostrando un impegno concreto nel gestire le conseguenze di questo evento. La restituzione degli oggetti è un gesto di attenzione verso le persone, un modo per riconoscere il valore dei ricordi e per aiutare a superare il trauma subito. La speranza è che questo sia solo il primo passo verso una piena ripresa per tutti i residenti coinvolti.